Insieme all’intuizione di Chivu di trattenere in nerazzurro Francesco Pio Esposito, è stata l’operazione di calciomercato migliore dell’Inter nell’estate 2025: dentro Manuel Akanji, tanti saluti a Benjamin Pavard.
Calciomercato Inter: Akanji e Pavard, la situazione
Eppure i dubbi sull’uscita del francese e l’entrata dello svizzero erano tanti. Anche chi scrive al tempo ebbe qualche riserva. Dopo quasi sette mesi la situazione, però, è totalmente capovolta. L’ex Manchester City è la colonna della retroguardia interista, il transpalpino vede più di una nube sul proprio futuro.
Sì, perchè – comunque vada – la Beneamata riscatterà il numero venticinque. L’obbligo scatta con il raggiungimento del 50% delle presenze – cosa già avvenuta – e con la vittoria del ventunesimo scudetto (nonostante il buon margine ancora tutto da conquistare). In Viale della Liberazione vogliono però anticipare e, secondo diverse fonti, cercheranno di trovare la quadra in concomitanza con la sosta per gli impegni delle nazionali. A proposito: chi avrebbe pronosticato un più dieci in classifica a tre mesi dal termine al triplice fischio della terza giornata, quando Akanji giocò – maluccio – la sua prima partita italiana?
Sul caso Pavard è intervenuta oggi la Gazzetta dello Sport: “Il riscatto di Pavard da parte dell’OM è tutt’altro che scontato, considerando che di recente l’ex Bayern è finito spesso in panchina, infortunato, criticato dai tifosi francesi. E l’addio di De Zerbi apre a qualsiasi scenario. Il Marsiglia ha preso Pavard nell’ultimo giorno dello scorso mercato estivo in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a circa 15 milioni“.
Se il rapporto tra il tecnico bresciano e la realtà marsigliese fosse proseguito, il destino di Benji sarebbe stato segnato. Ora con la nuova guida tecnica tutto potrebbe cambiare. Ad ogni modo, prosegue la Rosea: “La certezza, però, resta una: anche in caso di mancato acquisto a titolo definitivo da parte del Marsiglia, l’Inter rimetterebbe Pavard immediatamente sul mercato. L’ingaggio del francese è troppo pesante, fuori dai parametri di Oaktree, e anche sul piano tattico l’ex Bayern avrebbe difficoltà a trovare spazio nel gruppo di Chivu“.


