Il Barcellona alla finestra, diverse squadre di Premier Leauge sullo sfondo. Destinazioni mica qualunque. E con una capacità di spesa non indifferente. Si parla di calciomercato, e – nello specifico – del difensore dell’Inter Alessandro Bastoni.
Calciomercato, perché l’Inter non può fare a meno di Alessandro Bastoni
Secondo la ricostruzione fatta dai tipi della Gazzetta dello Sport, il fischiatissimo difensore della Nazionale starebbe “valutando insieme alla famiglia e allo staff un clamoroso trasloco“. Arrivato in nerazzurro nell’estate del 2019, l’allora giovanissimo braccetto ci mise poche settimane per guadagnarsi spazio nelle gerarchie di Antonio Conte. Mettendo in discussione mostri sacri del ruolo come Milan Skriniar (prima) e Diego Godin – la cui avventurà a Milano durò una sola stagione.
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Colonna dei meccanismi di Simone Inzaghi, si è confermato sugli stessi livelli – al netto di qualche errore di troppo in fase difensiva, va detto – con Cristian Chivu. Età “giusta”, status internazionale, potenziale costo del cartellino ancora su cifre importanti: per la rosea Bastoni potrebbe essere il profilo sacrificabile dell’estate 2025/26.
La catena mancina
Eppure, a detta di chi scrive, la cessione di Jerry potrebbe rivelarsi un autogol clamoroso. La catena di sinistra, infatti, è il maggiore punto di forza della Beneamata: stiamo ovviamente parlando dell’asse con Federico Dimarco, ma più in generale il pacchetto della corsia mancina (che attualmente anche Carlos Augusto) continuerebbe a dare garanzie ancora per diverse stagioni.
Andare a smontare il giocattolino in uno dei suoi perni si porterebbe con sé soltanto punti interrogativi. Perché il numero novantacinque è apprezzabile in fase difensiva ma, soprattutto, con un piede altamente educato funge da regista difensivo aggiunto. Un’altra considerazione “ambientale” ma di certo non meno importante delle particolarità tecniche o tattiche: sabato pomeriggio il Secondo Anello Verde ha fatto capire a chiare lettere che il braccetto sinistro è una delle colonne portanti – anche caratterialmente – della squadra nerazzurra.



