È stato per settimane al centro di voci di calciomercato, ma nella gara giocata ieri sera nel neutro di Monza contro il Torino, impegno valido per i quarti di Coppa Italia, il centrocampista dell’Inter Davide Frattesi ha disputato una buona partita. Non ancora quell’incursore capace di “spaccare” le gare più ostiche con i suoi tempi d’inserimento: però piccoli passi avanti rispetto alla versione sbiadita di inizio stagione.
Calciomercato Inter: il punto della rosea su Davide Frattesi
Proprio sulla mezzala romana si è soffermata La Gazzetta dello Sport. La rosea si è chiesta perchè, nonostante, tutto l’ex Sassuolo sia rimasto in nerazzurro.
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Quattro i motivi indicati: “due economiche, una geografica, l’ultima tecnica“. Innanzitutto perché la società meneghina “mai ha pensato di cederlo per offerte inferiori ad almeno una trentina di milioni. Richiesta che ha inevitabilmente spaventato almeno un po’ tutte le squadre che nel tempo si erano avvicinate per chiedere informazioni“. Legata al primo punto la seconda questione: “la dirigenza nerazzurra, per Frattesi, ha ricevuto offerte inadeguate sia come valutazione sia soprattutto sul piano della formula. L’Inter vuole vendere Frattesi solo a titolo definitivo. Nessun prestito, nessun prestito con diritto, nemmeno prestito con obbligo condizionato“.
Il terzo paletto è arrivato invece dal giocatore: “la squadra che nelle ultime settimane più si è avvicinata all’acquisto di Frattesi è stata il Nottingham Forest, diciassettesimo in Premier League e chiaramente assente da qualsiasi competizione europea. Un fattore, anzi due, nel Frattesi-pensiero, che preferirebbe continuare a vivere scenari più prestigiosi“. La mancanza – in rosa e soprattutto sul mercato – di un sostiuto adeguato e pronto ha chiuso il cerchio.



