Ogni casa si costruisce dalle fondamenta. Nell’estate del 2001 la dirigenza della Beneamata fu chiamata a compiere una mezza rivoluzione per provare a riportare i nerazzurri ai vertici del calcio italiano. Tra le storie di calciomercato di quei caldi mesi (da Marco Materazzi a Sergio Conceição, passando per i turchi Emre Belozoglu e Okan Buruk) l’Inter si assicurò le prestazioni di uno dei migliori portieri in circolazione, ossia Francesco Toldo.
Un corposo assegno
Per assicurarsi le prestazioni dell’eroe di Euro 2000 – fu decisivo con le sue parate nella semifinale giocata contro i padroni di casa dell’Olanda – Massimo Moratti sborsò la bellezza di cinquantacinque miliardi di lire.
LEGGI ANCHE Calciomercato Inter, la Lazio fissa il prezzo per Provedel
La concorrenza era agguerita: sia il Barcellona che il Parma – i ducali all’epoca erano tra le più migliori squadre italiane – anticiparono sul tempo i nerazzurri.
Storie di calciomercato, Inter: le parole di Toldo
Decisiva però fu la volontà del giocatore. Intervistato dagli spagnoli di As ha recentemente dichiarato: “È vero, sono stato vicino al Liverpool e soprattutto al Barcellona. Era il 2001, contratto quinquennale con i catalani. Stavo per firmare. Mi pagavano molto di più dell’Inter, dove ero arrivato quell’anno dalla Fiorentina. Accettai di rimanere in Serie A. Sono un patriota e volevo vincere titoli in Italia“.
L’idolo di Provedel
Dal guardiano del passato a un possibile portiere del futuro prossimo nerazzurro. Ivan Provedel, obiettivo di calciomercato dell’Inter, qualche anno fa ha ammesso di essere stato folgorato da Toldo, poi suo preparatore ai tempi dell’Under-20, proprio in quel pomeriggio di fine giugno. Quando l’Olanda non riuscì a superare il muro eretto dal ventotto volte nazionale azzurro-



