Voci di calciomercato, un campionato da chiudere al meglio e una Coppa Italia da conquistare: nel convulso 2025/26 del secondo portiere dell’Inter Josep Martinez non è stato ancora scritto il finale di una storia del tutto particolare.
Calciomercato, l’Inter valuta il potenziale di Josep Martinez
Doveva essere la stagione del grande sorpasso su Yann Sommer. Soprattutto per motivi extra-calcistici (il tragico incidente stradale dell’autunno scorso, pare qualche ritardo di troppo ad Appiano Gentile) il percorso del primo portiere spagnolo dell’Inter pareva essersi concluso così, con le continue panchine all’ombra del sempre più incerto collega svizzero.
LEGGI ANCHE Inter, Josep Martinez (non) sarà il primo portiere spagnolo. L’incredibile precedente
Eppure nelle poche occasioni concesse da Cristian Chivu – che, come ha fatto sapere il suo pupillo Francesco Pio Esposito, “non regala niente a nessuno” – il numero tredici ha sempre risposto presenze. Anzi, se la Beneamata può ancora cullare il sogno della (tanto difficile) doppietta stagionale, lo deve anche alle manone di Pepo.
Contro il Como – sia all’andata che al ritorno – l’ex genoano ci ha messo più di una pezza. Salvando lo 0-0 sul Lario. E tenendo il piedi la baracca quando a San Siro gli ospiti stavano facendo il bello e il cattivo tempo.
Lazio, ancora Lazio, poi Hellas Verona e Bologna. Quattro partite, trecentosessanta minuti (al netto di eventuali supplementari) per far capire a tutti che nella prossima annata può davvero prendersi la porta dei campioni d’Italia. Ma anche per far risparmiare una bella cifra – quella ventina di milioni abbondanti utili a garantirsi un nuovo portiere che sappia dare garanzie – agli uomini di calciomercato di Viale della Liberazione.



