Storie di una decina d’anni fa, quando la Beneamata – va detto – non aveva lo stesso appeal attuale. Almeno in Italia. Si parla anche di calciomercato e di Inter nell’intervista odierna della Gazzetta dello Sport a Stephan Lichtsteiner.
Calciomercato, nel 2016 l’Inter ci provò per Lichtsteiner
Terzino svizzero classe 1984, tra il 2008 e il 2018 ha giocato in Italia con le maglie di Lazio e Juventus. Con la Vecchia Signora ha vinto sette scudetti, quattro volte la Coppa Italia e tre la Supercoppa. Nel periodo capitolino, invece, una Coppa Italia e una Supercoppa. Ha indossato per 108 volte la maglia della selezione elvetica.
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L’Inter provò ad acquistare l’ex Grasshoper sia nel calciomercato invernale del 2016 sia nella successiva sessione estiva. Ma senza successo. Spiega lo stesso Lichtsteiner al quotidiano milanese: “Amavo troppo la Juventus per andare in un’altra squadra italiana, in realtà la amo ancora. Perciò rifiutai l’Inter, sarebbe stato un tradimento“.
Lo svizzero ha ricordato anche gli insegnamenti di Antonio Conte (l’attuale tecnico del Napoli ha allenato la Beneamata nelle stagioni 2019/20 e 2020/21): “Mi insegnò, più di ogni altro, a essere cattivo in campo. Io mi trasformavo quando giocavo. So che anche gli arbitri non mi sopportavano facilmente. Così come gli allenatori: non parlavo con nessuno, non ero un tipo semplice da gestire“.



