Subito avanti, al Franchi la capolista si accontenta di difendere il vantaggio minimo e nel finale viene meritatamente raggiunta dai padroni di casa. La differenza? Ancora una volta però, come già capitato troppe volte in stagione, l’hanno fatta i portieri: Sommer pasticcia e De Gea si supera all’ultimo respiro su FPE. Fiorentina-Inter finisce 1-1: le pagelle della Beneamata.
Sommer ingiustificabile, Bisseck sicuro
Sommer 4: attento in un paio di uscite nelle lande lontano dai suoi pali. Ma quando la serata sembra andare via liscia ecco che ci mette la mano. Sì, ma per la Fiorentina con l’ennesima respinta corta sui piedi dell’avversario. Ingiustificabile.
Bisseck 6,5: partita ordinata, tanto sul centro-destra quanto sul versante opposto. In piena area ci mette almeno tre pezze.
Akanji 6: a metà primo tempo si perde Gudmunsson che per poco impatta. Per il resto prestazione sufficiente
Carlos Augusto 7: molto sollecitato sulla difensiva tiene bene la posizione. Ammonito (scelta saggia in un ripartenza potenzialmente velenosa dei padroni di casa) nell’intervallo rimane negli spogliatoi.
Dumfries 5: né carne né pesce, anche quando ha spazio non riesce mai a sfondare.
Fiorentina-Inter: le pagelle. Barella, che errore!
Barella 5: quaranta secondi per tornare Prime. Una delle migliori prestazioni personali del 2026, sicuramente tra le più positive della stagione: sbaglia il primo pallone quando l’ora di gioco è abbondantemente superata. Suo l’errore, gravissimo, che poi porta all’1-1: almeno due voti in meno per il numero ventitré. Non è la sua annata, evidentemente…
Calhanoglu 5,5: ritorna dal primo minuto e si vede. Almeno per la prima mezz’ora perché poi lentamente sparisce…
Zielinski 6: tonico in entrambe la fasi, ma si fa trascinare nell’involuzione insieme al resto della squadra.
Dimarco 5,5: alla mezz’ora un suo buco su lancio lungo manda la Viola davanti a Sommer in uscita: chissà magari i professoroni del pallone smetteranno di immaginarlo terzino in un’ipotetica retroguardia a quattro. La Fiorentina spinge di più a destra: a tratti va in seria difficoltà.
Thuram 5,5: meglio delle ultime uscite ma ancora lontanissimo dalla versione migliore.
Esposito 7: pronti partenza e scarta il cioccolatino che Barella gli fa recapitare sulla capoccia. Vicino al raddoppio al diciottesimo. Non l’attaccante che fa giocare bene la squadra ma – oltre alla rete – quello che fa le cose utili. All’ultimo secondo De Gea gli nega la doppietta
I subentrati e mister Chivu
Acerbi 7: si piazza in mezzo per fare a sportellate con Kean. L’ex Juventus, infatti, inizia a girare largo…
Frattesi 6: entra nel momento peggiore della gara
Bonny 5: si sveglia solamente dopo il gol di Ndour quando ormai è troppo tardi
Sucic s.v.
Luis Henrique s.v.
Chivu 5: se l’Inter si è rialzata a inizio stagione in mezzo al mare in tempesta dopo la sconfitta casalinga contro l’Udinese e quella dello Juventus Stadium non abbiamo dubbi che – anche questa volta – riuscirà a toccare le corde giuste con i suoi uomini. Ma, tradito da diversi uomini chiave (Sommer, Barella, Thuram) in questo momento ha buttato via mezzo tesoretto faticosamente conquistato.



