Tre minuti di black-out all’ora di gioco compromettono il percorso europeo della squadra nerazzurra. A San Siro servirà l’impresa. Bodo/Glimt-Inter finisce 3-1: le pagelle della Beneamata.
Sommer incolpevole, Bastoni distratto
Sommer 6: incolpevole sui gol
Akanji 5,5: forse la peggiore partita giocata in nerazzurro. Ad ogni modo non affonda come altri colleghi
Acerbi 6: tra i pochi a salvarsi, nonostante sia al comando di una fase difensiva che fa acqua da tutte le parti
Bastoni 5: sul primo vantaggio dei padroni di casa tiene in gioco Hoegh e rimane in mezzo nello scambio con Fet. Nel complesso prestazione insufficiente
Darmian 6: il soldatino torna titolare, prima volta in stagione. Sfortunato sul palo
Bodo/Glimt-Inter: le pagelle. Centrocampo insufficiente
Sucic 5: inizio convincente in entrambe le fasi. Ma dura poco, perché il giovane croato sbaglia tante cose. Troppe…
Barella 5,5: sullo 0-0 potrebbe far meglio davanti ad Haikin, ha il merito di scodellare in area il pallone che FPE trasforma nell’1-1. Nella ripresa naufraga con il resto della squadra
Mkhitaryan 4,5: non è un harakiri come quando venne fin quassù con la Roma, eppure l’armeno ci ha abituato a serate decisamente migliori.
Carlos Augusto 5: entra confusionariamente nell’azione del pareggio ma il secondo vantaggio norvegese arriva da un suo errore in fase di impostazione
Lautaro 5,5: impreciso nel fraseggio, si fa trovare un paio di volte in area senza però riuscire a fare male ai norvegesi. A inizio ripresa centra il palo. Esce per una noia al polpaccio: non è giornata.
Esposito 6,5: conferma il momento positivo entrando ancora nel tabellino dei marcatori, a fine primo tempo spende intelligentemente un giallo.
I subentrati e mister Chivu
Thuram 4: un fantasma con il numero nove
Luis Henrique s.v.
Zielinski s.v.
Bonny s.v.
Diouf n.g.
Chivu 5: non riesce a far smaltire ai suoi giocatori le fatiche – soprattutto mentali – del derby d’Italia di sabato sera. Il secondo tempo dovrebbe essere d’esempio per tutto quello che non andrebbe fatto. L’Inter ha mezzo piede fuori dalla Champions League: la serata è parzialmente addolcita dallo stop del Milan nel recupero di campionato.



