I rimbalzi del sintetico, la neve da poco spalata, e il gelo in abbondanza. Ma soprattutto il fattore Aspmyra Stadion. Saranno diverse le insidie ambientali – propriamente dette e non – che attendono l’Inter nella trasferta europea di Bodo. Gara che in caso di risultato positivo potrà garantire alla squadra nerazzurra un ritorno decisamente più morbido. Almeno sulla carta.
L’Aspmyra Stadion? Quasi inespugnabile
Domani sera per Barella e soci non sarà facile. In casa il Bodo/Glimt ha numeri da grande squadra. Come riporta Sky Sport nell’ultimo lustro – dal 2020 in avanti – nelle competizioni europee i gialloneri hanno vinto tra le mura amiche nel 75% dei casi. L’ultima caduta eccellente, in ordine di tempo, si chiama Manchester City.
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Quarantatre gare che hanno fruttato la bellezza di trentadue vittorie, due soli pareggi e nove sconfitte. Un impianto, l’Aspmyra Stadion, particolarmente nefasto per le squadre italiane. Qui ci giocò due volte la Roma di José Mourinho (ed Henrikh Mkhitaryan) nella stagione 2021/22: in Conference dopo il pesantissimo 6-1 nel girone eliminatorio arrivò la sconfitta per 2-1 ai quarti di finale – ampiamente ribaltata al ritorno. Inciampi propizi, dal momento che a fine anno i giallorossi alzeranno il trofeo.
Nello scorso aprile a scivolare furono i cugini della Lazio. Ancora quarti di finale, ma di Europa League. Un 2-0 recuperato all’Olimpico (3-1 dopo i supplementari) ma vanificato ai calci di rigore. In questa stagione la prima vittoria italiana sul campo del Bodo/Glimt porta la firma della Vecchia Signora: nella Phase League di Champions tante emozioni e un 2-3 raggiunto dalla Juventus proprio allo scadere.



