Tre stagioni in nerazzurro, dal 2001 dal 2004. L’unica esperienza calcistica al fuori della sua Turchia, Oggi Okan Buruk allena quel Galatasaray che nel giro di dieci giorni affronterà due volta la Vecchia Signora del calcio italiano. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha parlato anche di calciomercato l’ex centrocampista dell’Inter Okan Buruk: si è toccato, ovviamente, anche il capitolo Hakan Calhanoglu.
L’esperienza nerazzurra di Okan Buruk
Il tecnico dei giallorossi ha avuto modo di ricordare il suo passaggio italiano: “Il primo giorno di allenamento c’erano tremila tifosi ad aspettarci, una roba mai vista. Il direttore Terraneo era venuto in Turchia per prendere Emre ma alla fine scelse di puntare anche su di me. Da un giorno all’altro mi trovai nello spogliatoio con Ronaldo, Zanetti e Vieri. Fu incredibile, se non fosse per quel maledetto 5 maggio. Le lacrime di Ronaldo resteranno per sempre impresse nella mia testa“.
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Sabato sera Okan Buruk ha cercato di strappare dal derby d’Italia qualche informazione utile per lo spareggio di Champions League. Contro la Juventus serviranno i gol di Victor Osimhen e dell’ex interista Mauro Icardi: il calciolmercato ha rinforzato il reparto avanzato dei turchi con l’arrivo di Noa Lang (in rosa anche Leroy Sanè).
Calciomercato Inter: le parole su Hakan Calhanoglu
Dopo aver giustamente incensato mister Chivu (“L’Inter ha un grande tecnico. Chivu era un giocatore intelligente, mi aspettavo facesse bene in panchina. Conosce l’ambiente e ha saputo portare le sue idee senza stravolgere un sistema che funzionava già molto bene“) eccoci al capitolo Hakan Calhanoglu: “Conosco Hakan da quindici anni, è un tifoso del Gala e i nostri fan vorrebbero che venisse qui. Diciamo che… lo aspettiamo a braccia aperte”.
Un matrimonio che s’ha da fare? Magari tra qualche anno… aggiungiamo noi.



