Quando nei primi giorni dello scorso mese di giugno Cristina Chivu ha preso in mano la Beneamata si è ritrovato alla prese con una squadra psicologicamente sull’orlo di una crisi di nervi. Uno scudetto gettato al vento – l’ennesimo – e la scoppola di Monaco avrebbero potuto significare un punto di non ritorno per la compagine nerazzurra. Con un calciomercato fermo a operazioni di secondo piano (o comunque a giovani di belle speranze), il nuovo tecnico dell’Inter ha fatto di necessità virtù, andando a trovarsi i “nuovi” acquisti tra i giocatori già in casa: su tutti Francesco Pio Esposito e Piotr Zielinski.
Calciomercato, Inter: le sliding doors di Esposito e Zielinski
Per il centravanti azzurro si dice sia stato decisivo quel gol al Mondiale per Club siglato al River Plate. Probabilmente è così. Ma non ne abbiamo la controprova se è vero che anche l’altro ragazzo, ovvero Valentin Carboni, fece bene in terra americana. Per essere poi girato in prestito al Genoa (e oggi al Racing Avellaneda).
Quel che è certo è che con una diversa guida tecnica – ogni riferimento a Simone Inzaghi è puramente intenzionale – il numero novantaquattro avrebbe continuato il personale percorso di crescita in altri lidi.
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Oggi l’Inter si ritrova in casa un potenziale titolare – leggere alla voce attaccante del futuro. E gran parte del merito va riconosciuto al signor Cristian Chivu. Ma il tecnico romeno non si è fermato al suo “vecchio” pupillo del settore giovanile.
Sì, perché – nei fatti – anche Piotr Zielinski può essere considerato uno dei colpi di calciomercato “interni” dell’estate 2025. Il polacco aveva praticamente la valigia in mano. Come riporta Tuttosport proprio una chiacchierata con il nuovo allenatore è stata decisiva per spegnere nella testa dell’ex Napoli le sirene inglesi della squadre di Premier League che avevano sondato il terreno.



