Settantotto minuti di paziente sofferenza. Poi, proprio mentre si stava materializzando la più classica buccia di banana, mister Chivu azzecca i cambi e, in attesa di Como-Milan, prova la prima fuga stagionale (e in anticipo rispetto ogni previsione). Inter-Lecce finisce 1-0: le pagelle della Beneamata.
Sommer c’è, Diouf un po’ meno
Sommer 6,5: per una sera fa il portiere-da-grande-squadra. Il Lecce centra una volta lo specchio e lo svizzero ci metta una pezza: non la parata della vita ma un piacevole ritorno alla normalità
Akanji 6: senza infamia e senza lode. Poco impegnato, rimane abbastanza bloccato sulla difensiva
Acerbi 6,5: ottimo rientro dal primo minuto. Stulic è solo l’ultimo centravanti in ordine temporale messo in tasca da buon Francesco
Bastoni 6,5: poco impegnato dietro, cerca di spingersi in proiezione offensiva.
Diouf 5,5: a volte vorrebbe strafare, altre volte pecca di convinzione. Come nella ripresa quando avrebbe due ottimi palloni per impensierire Falcone. Leggerino pure in fase di ripiego…
Inter-Lecce, le pagelle. Carlos Augusto tra i migliori
Barella 5,5: corre tanto, sbaglia molto. Giustamente sostituto all’ora di gioco.
Zielinski 5: perde qualche pallone facile facile, peccato capitale per un giocatore dalle sue qualità tecniche. Davanti alla buona organizzazione difensiva degli avversari non riesce mai a trovare il bandolo della matassa.
Mkhitaryan 5,5: come i colleghi di reparto non trova la giocata che cambia la partita. Velleitario dalla distanza
Carlos Augusto 6 5: il migliore dei cinque centrocampista. Ci mette gamba, forza e voglia: arriva spesso al cross, dove – va detto – avrebbe potuto fare meglio
Bonny 5,5: a inizio gara scivola sul più bello, costringendo comunque Falcone agli straordinari. Per il resto combina poco.
Thuram 5: tanto fumo e poco arrosto, al quarto d’ora si becca pure un giallo per simulazione(forse ingeneroso) che ne evidenzia la serata no.
I subentrati e mister Chivu
Frattesi 6,5: si butta nella mischia con lo spirito dei tempi migliori. Ma siamo così sicuri che non possa tornare utile alla causa?
Luis Henrique 6: svolge onestamente il suo compitino, abbozzando anche un paio di sortite
Esposito 7: cosa fare quando un muro diventa invalicabile ed estremamente difficile da aggirare? Facile, lo si sfonda. Così se il mondo dei social è pieno di buontemponi che ironizzano sulle statistiche realizzative di FPE, lui mette a referto il tap-in da tre punti. Pesantissimi. Mostra i muscoli, Pio!
Lautaro 6,5: mette ulteriore pepe a un reparto che ha iniziato a girare solo con l’ingresso di Esposito. E infatti entra nell’azione del gol.
Sucic s.v.
Chivu 6,5: il mister è un uomo di calcio e lo sa che, di qui in avanti, dalla metà classifica in giù, tutte scenderanno in campo per strappare anche un solo punto. Mettiamoci anche che dopo la battaglia con il Napoli non è la solita Inter per un’ora abbondante: ma i cambi sono azzeccati e la vittoria di platino è in saccoccia.



