Beppe Sala ha esortato oggi i due club che assumeranno la proprietà di San Siro e delle aree limitrofe – Inter e Milan – ad accelerare.
CORRETE – “Alle squadre sto dicendo ‘dovete correre’ sullo stadio, perché evidentemente c’è l’agenda di Norman Foster e c’è anche il progetto che non so a che punto è. Non so quando inviteranno Norman Foster a Milano per iniziare a spiegare quello che sarà il progetto. Dalla fase amministrativa bisogna passare alla fase di comunicazione e di coinvolgimento della città, per fare vedere ai cittadini le qualità che potrà avere lo stadio”.
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TITOLARE EFFETTIVO DEI CLUB – “Non mi preoccupa tanto, però bisogna lavorarci, bisogna fare le cose per bene. A questo punto deve preoccupare di più le squadre che noi e quindi i club sentiranno il dovere di essere molto trasparenti da questo punto di vista”.
ASSE SALA-MORATTI? – “Ma no, sono malignità. Io con Letizia Moratti ho lavorato, abbiamo idee diverse ma in questi lunghi anni ci siamo sempre parlati. Non c’è nessun asse, e non c’è nessuna voglia di partiti della nazione, ma ci deve essere la volontà su alcuni temi di intenderci”. “Il tema dell’urbanistica, ad esempio, non lo risolve solo Milano, va risolto a livello nazionale. Quindi, se Forza Italia vuole partecipare a una riflessione io sono totalmente favorevole”.
LA MAGGIORANZA – “Abbiamo una maggioranza solida. Su una vicenda che sapevamo sarebbe stata divisiva, come quella dello stadio, il risultato è importante. Verdi o Avs come partito politico decideranno cosa fare. Non sento il bisogno di cambiare, ma se valuteranno altre iniziative, sta nel loro libero arbitrio. Non li invito a lasciare la maggioranza ma se dovessero farlo capiremo come risistemare le cose”.
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