Inter, a seguito del gol contro il Cagliari i riflettori della Serie A sono ancora più puntati sul gioiellino nerazzurro Francesco Pio Esposito. L’attaccante classe 2005 dell’Inter è stato al centro di un acceso dibattito ai microfoni di Calcio Selvaggio, dove il giornalista Raffaele Auriemma lo ha elogiato.
CONFRONTO CON LUCCA – “Tra Pio Esposito e Lucca, chi prenderei? Pio Esposito tutta la vita, sarà il centravanti della Nazionale per 15 anni. È un giocatore troppo forte, lo sta dimostrando. A parte l’aspetto caratteriale. Lui è figlio di un ex calciatore che era molto determinato, ha tirato fuori tre figli uno più bravo dell’altro, ma Pio è il fuoriclasse. È un centravanti che mancava all’Italia dai tempi di Luca Toni. Fa gol, protegge il pallone, sa giocare per la squadra, si fa rispettare in campo“.
PIO DEVE GIOCARE – “Oggi nell’Inter Pio Esposito è un problema perché deve giocare. Tra lui e Thuram ad oggi per me deve giocare sempre Esposito. Thuram è un calciatore che va a corrente alternata: si accende, si spegne, fa la giocata e poi non lo vedi più in campo“.
FRATELLI D’ARTE – “Quando si è figli di un padre calciatore al top ti manca quella fame che il calcio richiede per arrivare in alto. Anche il fratello (Kephrén, ndr.) che gioca alla Juventus, sì è un ottimo centrocampista ma non fa la differenza. Non è il talento che manca a loro, ma quella rabbia e cattiveria che vedo ancora in un fuoriclasse come Luka Modric“.
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