Ederson sempre più lontano
La conferma di Calhanoglu chiude la porta a ipotesi come Ederson dell’Atalanta. L’arrivo di Petar Sucic e l’interesse per Giovanni Leoni dimostrano la strategia nerazzurra di mixare esperienza e gioventù. I tifosi, sollevati dalle parole di Hakan, sognano una stagione di riscatto dopo l’eliminazione al Mondiale per Club. Chivu, sostenuto da Marotta e Oaktree, punta su un centrocampo solido per competere in Serie A e Champions. La leadership di Calhanoglu, dentro e fuori dal campo, sarà cruciale per un’Inter che vuole tornare a vincere, lasciando alle spalle polemiche e incertezze.
Calhanoglu vuole restare
Hakan Calhanoglu spegne le speculazioni sul suo futuro e si lega all’Inter. Al rientro ad Appiano Gentile, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il turco ha dichiarato: “Sono contento di essere tornato, voglio continuare qui”. Le voci di un possibile trasferimento al Fenerbahce o al Galatasaray, alimentate da frizioni con Lautaro Martinez al Mondiale per Club, sono state smentite con fermezza. Un tassello fondamentale per il futuro dell’Inter nonostante sia ancora da risolvere la questione contrattuale. A livello tattico la presenza del centrocampista turco sarà essenziale per i gioco di Chivu.
L’epilogo della turco-novela
La permanenza di Calhanoglu è una vittoria per l’Inter. Dopo un’estate turbolenta, con offerte da Istanbul mai concretizzate, il turco resta una punto fermo. Il ds Ausilio aveva denunciato il comportamento “spregiudicato” dei club turchi, mentre Marotta aveva ribadito l’attesa per Hakan al raduno. La telefonata chiarificatrice con Lautaro ha ricompattato il gruppo, e Chivu può contare su un leader tecnico per le amichevoli contro Monaco, Monza e Olympiacos. Sul rinnovo, Calhanoglu resta cauto: “Speriamo, vediamo cosa succederà”. La dirigenza, però, è pronta a blindarlo, evitando scenari come quello di Lukaku nel 2021. La cessione di Taremi potrebbe finanziare ulteriori mosse di mercato, con Lookman in pole.



