Il telecronista Riccardo Trevisani, ai microfoni di Sport Mediaset, ha commentato la 36° giornata di di Serie A, soffermandosi sulla lotta scudetto tra Inter e Napoli. Con la vittoria di Torino e il conseguente passo falso del Napoli in casa contro il Genoa, i nerazzurri si sono infatti riportati a -1 dalla formazione di Antonio Conte. Trevisani, dagli studi di Cologno Monzese, ha analizzato le rispettive gare.
LE PAROLE DI TREVISANI – “L’Inter sembrava essersi fermata e avere la testa solo alla Champions dopo l’impresa di martedì. In realtà il passaggio del turno contro il Barcellona ha restituito forza alla squadra che è andata a vincere a Torino sotto il nubifragio. Partita seria, ottima prova degli interpreti che di solito giocano meno, ha brillato la stella di Zalewski messo in una posizione simile a quella occupata nella Primavera della Roma. Ottime risposte di Martinez e di Taremi. È riuscita a fare quello che tante volte in questa stagione non gli è riuscito, ottenere vittorie anche con le seconde linee. Adesso questa vittoria, forse inaspettata poiché poteva essere la giornata dei verdetti definitivi, è un segnale importante“.
LA PRIMA IN CLASSIFICA SUBISCE LA PRESSIONE – Parlando del calendario, nonostante i partenopei siano più avvantaggiati, secondo Trevisani il Napoli sta sentendo la pressione del primato. “Il Napoli ha ancora un vantaggio di classifica e calendario. Anche il Genoa di Vieira sembrava avversario abbordabile. Parma e Cagliari devono salvarsi; la Lazio è in corsa per la Champions e il Como è ingiocabile, saranno gare difficili per l’Inter. Se Napoli-Genoa fosse finita 0-0 con pali, traverse e salvataggi, sarebbe stata meno preoccupante. Gli azzurri non hanno mai dato segnali di cedimento dietro, ma il Genoa che è sceso in campo quasi con la Primavera. Questa è la preoccupazione maggiore, non aver blindato la porta. Mi viene da pensare che adesso sentano la pressione, come accaduto con l’Inter a Bologna. Chi è davanti sente la pressione, chi è dietro può sperare“.



