E’ stato ufficializzato durante la giornata di giovedì il patteggiamento tra le parti riguardo il caso curve. La multa è stata confermata. Il procuratore Chinè, dopo un attenta disamina degli atti, ha stabilito che i tesserati nerazzurri hanno violato l’ articolo 25 comma 10 del codice della giustizia sportiva. Questo articolo vieta ai tesserati dei club di avere rapporti con gli esponenti del tifo organizzato. I rapporti in questo caso ci sono stati. Il caso risale riguardo la richiesta dei vertici del tifo nerazzurro ai dipendenti nerazzurri di ricevere più biglietti per la finale di Champions League giocatasi il 10 giugno del 2023.
Come già era noto, Inzaghi e Chalanoglu hanno deciso di pattuire con la giustizia sportiva. Una giornata di squalifica e di un ammenda di 30 mila euro per il turco e di 15 mila euro per il tecnico. Per quanto riguarda la società, 70mila euro di multa per responsabilità oggettiva. Multa anche per Zanetti di 14 mila euro. L’ ex capitano nerazzurro è reo di aver avuto rapporti con i vertici della curva nord in quanto possessore di 3 ristoranti e di aver fatto video di auguri e autografi su richiesta degli stessi vertici.
Discorso differente in casa Milan, dove l’ ex capitano Davide Calabria verrà ascoltato da Chinè martedì. Il difensore rossoblù non ha scelto ancora di patteggiare come ha fatto il suo collega e ex compagno Chalanoglu. Una faccenda che si chiude meglio di quanto si pensasse per quanto riguarda i tesserati nerazzurri. Il tecnico Simone Inzaghi e il calciatore turco infatti, saranno costretti a saltare solo la sfida di sta sera al Bentegodi.
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