Le sostituzioni di Alessandro Bastoni fanno discutere in casa Inter: anche a Napoli Inzaghi lo ha cambiato, ma i numeri vanno contro il tecnico
Dopo la partita con il Napoli una delle critiche principali mosse a Simone Inzaghi è stata quella relativa alla sosituzione di Alessandro Bastoni, senza dubbio il migliore in campo dei nerazzurri. E non è un caso che il goal subito sia arrivato dopo l’uscita del numero 95, che aveva già salvato due occasioni: nel primo tempo su Romelu Lukaku e nella ripresa su Giacomo Raspadori.
I cambi di Bastoni stanno diventando un caso. Alessandro è un titolarissimo di Inzaghi, tanto che è partito titolare 37 volte su 39 partite, persino più di Yann Sommer. Nessuno come lui. Ma nessuno come lui è tato sostituito: 23 volte, 18 in Serie A.
Inter, i numeri con e senza Bastoni
Inter, le sostituzioni di Alessandro Bastoni sono un caso: quando esce si prende goal. I numeri
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Delle dieci reti subite al 76′ in poi in campionato, cinque sono arrivate dopo l’uscita di Bastoni. La metà. Non è sempre successo che l’Inter abbia presgo goal con la sua sostituzione, ma, in alcuni casi ci si chiede perché non possa finire la partita. E’ il secondo giocatore per minutaggio – 2.668 minuti dietro ai 2.696 di Lautaro Martinez – al netto delle continue sostituzioni.
Dietro questo atteggiamento di Simone Inzaghi c’è, sicuramente, l’esigenza di doverlo gestire. Bastoni è una fonte di gioco primaria per l’Inter e, soprattutto in emergenza, va dosato perché, a differenza di quanto accadeva l’anno scorso con 28 partite dall’inizio giocate su 38 in campionato, in questa stagione gioca quasi sempre. E va dosato.



