Steven Zhang non torna in Italia da quasi un anno: l’ex presidente dell’Inter rimane ancora in Cina, qui ha le macchine e un processo…
Domani (martedì 4 giugno, ndr) sarà ufficializzato il nuovo Cda e, soprattutto, il nuovo presidente dell’Inter, il primo di Oaktree che ha escusso il pegno dalla famiglia Zhang. Sarà il punto definitivo sulla fine dell’era di Jindong e del figlio Steven che pure, in Italia, ha ancora qualcosa.
L’ormai ex presidente non mette piede a Milano da undici mesi ovverosia da quando ha lasciato l’Italia per tornare definitivamente in Cina. Qui, però, sono rimasti la sua casa di via Gabba, la Cinquecento nerazzurra con cui era solito andare in giro ed entrare nella sede di Viale della Liberazione e un debito – non piccolo – con la China Construction Bank, riconosciuto anche dal Tribunale di Milano.
Inter, Zhang sempre in causa con China Construction Bank
Inter, le macchine e il processo: cosa rimane di Steven Zhang in Italia
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Secondo una sentenza del Tribunale di Hong Kong, riconosciuta anche a Milano, Steven deve 320 milioni alla banca cinese che ha chiesto, inoltre, al Tribunale del capoluogo lombardo di riconoscere all’ex presidente uno stipendio così da poterglielo pignorare. È da ricordare, infatti, che, per statuto, il presidente dell’Inter non prende alcuna mensilità.
Questo è quello che è rimasto in Italia. La Cinquecento, che si univa alla Ferrari e alla Pagani Huyara lasciate in Svizzera, una casa di lusso e una sentenza. Difficilmente farà ritorno qui, dove il processo sta andando avanti senza di lui, da ormai un anno confinato in Cina. Ultima apparizione pubblica il 21 aprile al GP di Shangai, poi qualche videoapparizione nei Cda di Suning, qualche videochiamata con i giocatori a basta.



