L’arrivo di Oaktree, che non esclude una cessione dell’Inter, non cambia la situazione di Beppe Marotta: ad pronto a rimanere anche oltre il 2027
I tifosi nerazzurri continuano a chiedersi cosa accadrà all’Inter dopo il passaggio di proprietà da Suning a Oaktree, che escuterà il pegno, diventando azionista di maggioranza della società. Il fondo non ha in programma grandi stravolgimenti e, soprattutto, vuole mantenere l’attuale management, che in questi anni ha riportato l’Inter in alto.
Rimarranno Alessandro Antonello, Piero Ausilio e, soprattutto, Beppe Marotta. E’ l’ad per l’Area Sport il garante della competitività e della buona gestione della società. Il progetto tecnico va avanti, come confermato dallo stesso dirigente in occasione della festa dell’Inter al Castello Sforzesco a Milano per la vittoria della seconda stella.
Cessione Inter, Beppe Marotta continua anche con Oaktree

Cessione Inter, Beppe Marotta non se ne va: posso rimanere oltre il 2027
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Marotta continuerà a occuparsi della parte sportiva, procedendo con mercati incentrati sull’autofinanziamento e che hanno, come altro obiettivo, l’abbassamento del monte-ingaggi. L’ad è già al lavoro, insieme sempre a Piero Ausilio, e, in occasione della festa ha anche affermato di essere pronto a continuare oltre il 2027.
Il suo contratto scadrà tra tre anni, ma Marotta, che ha annunciato che l’Inter sarà la sua ultima squadra, non ha intenzione di fermarsi proprio ora. Poi, nel 2027, si vedrà il da farsi:
Ho detto che smetterò tra tre stagioni,quando avrò 70 anni, ma nella vita si può sempre cambiare idea. Se si va avanti così è difficile smettere…
L’obiettivo è alzare l’asticella:
Cosa faremo per continuare a vincere? Difficile riconfermarsi, ma stiamo già pensando a nuove strategie. Alzeremo l’asticella, ma non abbiamo paura perché siamo l’Inter.



