È stata una notte magica per l’Inter, una notte da scudetto: da San Siro a Piazza Duomo, una festa conclusa con l’arrivo in tarda nottata dei calciatori
Hanno aspettato tre anni, ma la gioia è scoppiata. Una festa che è partita da San Siro fino ad arrivare in Piazza Duomo. Una notte per tutti i tifosi dell’Inter, sotto una pioggia ben poco primaverile, ma che non ha certo scoraggiato chi ha voluto festeggiare in grande. Senza restrizioni, come tre anni fa, quando il Covid aveva un po’ tarpato le ali alla voglia di fare festa.
Un clima di festa partito da San Siro e andato avanti per tutte le vie della città.
Un Duomo che si è popolato con il passare dei minuti, tra fumogeni, cori, bandiere e tanti, tantissimi fuochi d’artificio. Con la Madonnina a fare da sfondo a una notte magica, infinita.
Inter, in Duomo arrivano anche i protagonisti dello scudetto
VIDEO – Inter, notte di festa scudetto in Piazza Duomo. Presenti anche i calciatori
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Dalle 23 la Piazza di è popolata sempre di più. Auto, bici, moto, un carosello continuo per le vie della città con cori per tutti. Dal classico e iconico “E…per a gente che…” a quelli per i calciatori – Hakan Calhanoglu su tutti – compresi quelli di sfottò. Per Giroud “Si è girato Giroud” e per Stefano Pioli.
Una festa continua, che ha preso anche il Castello di Cairoli, cortei infiniti fino all’arrivo dei calciatori, che si sono affacciati su Piazza del Duomo intorno alle tre. A guidare i cori ovviamente Nicolò Barella, ma anche due scatenati Federico Dimarco e Hakan Calhanoglu, che più di tutti attendeva questa serata.
Ora ci sarà il pullman scoperto sabato, in occasione di Inter-Torino, prima della maxi-festa contro la Lazio. Con la consegna della coppa, il concerto e le due stelle nerazzurre a illuminare il cielo.



