Massimo Moratti apprezza il lavoro di Simone Inzaghi con l’Inter, ma rimpiange ancora lo scudetto di due anni fa del Milan
A Massimo Moratti questa Inter piace sempre di più. Lo storico presidente, forse il più amato della storia nerazzurra, si è lanciato in un paragone importante nell’intervistra al Corriere della Sera. Per l’ex proprietario questa squadra ricorda quella di Helenio Herrera:
Il bel gioco è la sua caratteristica principale. Piacevolissima da vedere, a volte mi ricorda l’Inter di Herrera: io consideravo meraviglioso per certi versi il gioco tutto verticale di Herrera, ma questa Inter con un sistema sicuramente diverso, se vogliamo moderno, lo esprime al meglio.
Un’Inter nata anche dalla finale di Champions League persa, che ha dato motivazioni in più. Quest’anno era chiaro che fosse arrivato il momento giusto per alzare un trofeo importante. Quello della seconda stella:
Dopo la finale di Champions era chiaro che fossi più convinto che si potesse arrivare a un traguardo prestigioso, come la seconda stella, ma forse per scaramanzia o prudenza non volevo essere così sicuro. Ma fin dalle prime partite si è compresa la vera dimensione dell’Inter.
Inter, Massimo Moratti: Inzaghi gran lavoratore, ma lo scudetto del 2022…
Inter, Massimo Moratti: due anni fa scudetto regalato al Milan
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Una grande squadra con Simone Inzaghi al comando. Parole d’affetto per il tecnico interista, che non si accontenta mai e sta valorizzando il gruppo al meglio. Questa la dote migliore secondo Massimo Moratti, che vede in Inzaghi anche un importante motivatore:
È un grande lavoratore, ha poi una qualità importante: non si accontenta mai, è pignolo nel ricercare la migliore soluzione per la squadra. Mi ha sorpreso la sua dote nel valorizzare il gruppo e nel dare sempre le giuste motivazioni.
Un po’ carota e un po’ bastone però. Perché, per Moratti, lo scudetto vinto dal Milan nel 2022 è stato un regalo dell’Inter, che quest’anno è riuscita, invece, a non concedere punti come due anni fa, quando era la favorita, ma si arrese alla squadra di Stefano Pioli:
C’è una notevole superiorità rispetto alle altre squadre, così com’è successo la stagione passata con il Napoli: le squadre avversarie hanno sicuramente avuto dei problemi, non sono state all’altezza dell’Inter che, tranne il regalo di due anni fa, i suoi punti li ha conquistati con grande merito. Un regalo? Ne sono convinto.



