Marcus Thuram è sempre più un top player di questa Inter: Romelu Lukaku è un lontano ricordo e la coppia con Lautaro funziona alla perfezione
Fiorentina, Milan, Torino, Roma, Napoli e Lazio: sei dei sette goal in campionato di Marcus Thuram con la maglia dell’Inter sono arrivati contro le prime dieci in classifica. Se è vero, dunque, che i goal non si contano, ma si pesano, allora quelli di Thuram possono valere uno scudetto e, sicuramente, sono il segno della grande operazione fatta in estate.
I nerazzurri hanno bruciato la concorrenza del Milan prendendo un calciatore che ha avuto un impatto super nella squadra. Oltre agli otto goal fatti, compreso quello al Benfica in Champions, ci sono anche i dieci – tra assist e rigori procurati – zampini messi su altrettanti goal nerazzurri, che fanno di lui ormai un top player di questa squadra.
Inter, Thuram ha conquistato tutti
Inter, Marcus Thuram sempre decisivo: numeri da top player e Lukaku…
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A Roma con la Lazio ha segnato il goal della sicurezza, meritandosi i voti più alti sui quotidiani. La Gazzetta e il Corriere dello Sport gli hanno dato 7,5:
Una furia, una calamita sul piede che controlla tutto, un motore nelle gambe che lo spinge ovunque. E’ lui l’Inter, nel primo tempo. Il goal è quasi un premio.
Atletismo, rambismo. Movimenti forsennati su tutto l’attacco per disorientare la difesa della Lazio e stuzzicare gli inserimenti di Lautaro. Il goal dello 0-2 nasce da una spizzata a centrocampo, aziona Barella che lo lancia in area. Da applausi a scena aperta lo schema, l’assalto, la stoccata.
E, a fine partita, sono arrivati anche gli elogi di Lautaro Martinez. Il suo compagno di reparto, che ha presto dimenticato Romelu Lukaku, con cui non c’è paragone a livello di movimenti offensivi:
Sinceramente non mi aspettavo Thuram così forte: veloce, calcia con entrambi i piedi, giovane e importantissimo. Lukaku stava fermo tra i due centrali, mentre Marcus si muove sul tutto il fronte d’attacco.



