Steven Zhang e i suoi legali non si sono presentati all’udienza presso il Tribunale di Hong Kong: il presidente dell’Inter deve ripagare un debito da 300 milioni
Mentre l’Inter di Simone Inzaghi pensa al Benfica – ma soprattutto pensa al Napoli – il presidente nerazzurro Steven Zhang continua nella sua assenza da Milano, che dura ormai dall’estate. Il numero uno di viale della Liberazione non ha contatti con la squadra dalla tournée di luglio ed è alle prese con i guai giudiziari a Hong Kong.
Nella giornata di lunedì 27 novembre era prevista, al Tribunale di Hong Kong, l’udienza per la causa promossa dalla China Contruction Bank contro Steven Zhang, condannato a pagare 300 milioni per un prestito che non è stato saldato. Il presidente dell’Inter e i suoi legali, però, non si sono presentati.
Inter, non solo l’udienza a Hong Kong per Steven Zhang

Inter, Steven Zhang non si presenta ai creditori: udienza a Hong Kong rinviata
LEGGI ANCHE Inter, Lautaro Martinez incontenibile: 5 gare per superare Icardi
Non è la prima volta che Zhang sceglie di non presentarsi all’udienza, dando, come si legge su Tuttosport, “buca” ai suoi creditori. La nuova udienza in Tribunale è ora prevista il 25 gennaio, quando Steven sarà chiamato a fare il cosiddetto “esame del debitore”, ovverosia un interrogatorio per capire quanti debiti ha, quanti gli sono dovuti e quali mezzi ha, eventualmente, per soddisfare la sentenza.
La melina non potrà durare a lungo per Zhang, che al più presto dovrà fare i conti sia con questi 300 milioni di debiti, sia con i circa 350 di Oaktree. Il presidente dell’Inter è arrivato a giorni cruciali per il suo futuro.



