Il confronto tra le rose di Juventus e Inter: quella nerazzurra più preziosa, ma i bianconeri comandano negli ingaggi. Pesano i tanti errori di mercato
Juventus e Inter domenica 26 novembre si contenderanno il primato in classifica. La sfida dell’Allianz Stadium decreterà se la squadra di Simone Inzaghi firmerà la prima fuga stagionale oppure se quella di Massimiliano Allegri tornerà in testa al campionato da sola dopo ben 40 mesi.
Sarà anche il confronto tra la rosa più preziosa della Serie A – quella nerazzurra – e la quarta – quella bianconera – con una differenza, stando a Transfermarkt di ben 150 milioni di euro. Nell’Inter emergono i valori di Lautaro Martinez (100 milioni), Nicolò Barella (75) e Alessandro Bastoni (60), mentre nella Juventus quelli di Dusan Vlahovic (70), Federico Chiesa (45) e Gleison Bremer (40).
Juventus-Inter, le rose: i bianconeri sono più costosi
Juventus-Inter, partita da un miliardo: il confronto tra le rose
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In totale l’Inter è davanti con un valore complessivo di 563,35 milioni contro i 421,6 dei bianconeri che, però, hanno un costo degli ingaggi superiore. Nella Juventus spiccano i sette milioni per Vlahovic e Rabiot, i sette per Paul Pogba e i sei per Rabiot. Nei nerazzurri comandano Calhanoglu (6,5), Lautaro (6) e Thuram e Bastoni (5,5), per un totale di 74,35 milioni, contro i 75,95 juventini.
Emergono, dunque, tutti gli errori di valutazione dei bianconeri che, oltre ad aver visto diminuire i valori di giocatori come Vlahvic (pagato 90), Chiesa e Bremer (pagato 50), hanno sbagliato anche nel dare ingaggi elevatissimi a panchinari come Alex Sandro, che guadagna ben sei milioni.



