In vista di Juventus-Inter emerge la differenza di impiego dei nerazzurri con le proprie nazionali: i giocatori di Inzaghi in campo per il doppio dei minuti
Juventus-Inter del 26 novembre all’Allianz Stadium arriva dopo le due settimane di sosta per le Nazionali. Una sosta che ha visto i sedici nerazzurri scendere in campo per il doppio dei minuti dei quattordici bianconeri impegnati con le proprie selezioni. Una differenza non da poco per Simone Inzaghi e Massimiliano Allegri.
Dei sedici nerazzurri impegnati in queste due settimane, ben sette hanno giocato tutti i 180 minuti delle due partite con le proprie Nazionali. Francesco Acerbi, Nicolò Barella e Federico Dimarco non hanno saltato un minuto con l’Italia, così come hanno fatto Stefan De Vrij con l’Olanda, Yann Sommer con la Svizzera, Kristjan Asllani con l’Albania e Alexis Sanchez con il Cile.
Juventus-Inter, nerazzurri in campo per il doppio dei minuti

Verso Juventus-Inter, nerazzurri “spremuti” dalle Nazionali. Il confronto
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Cinque dei sette più “spremuti” saranno, inoltre, titolari domenica sera allo stadium. A questi, poi, si aggiungono anche i 94 minuti di Matteo Darmian, i 90 di Dumfries e Carlos Augusto. Solo Alessandro Bastoni – infortunato – e Hakan Calhanoglu – tornato in anticipo – non sono scesi in campo e non hanno contribuito a incrementare i 1.841 minuti giocati dai nerazzurri.
Il doppio dei 928 giocati dai bianconeri. Nessuno ha giocato 180 minuti, con il più impiegato che è stato Adrien Rabiot con 157, seguito da Federico Chiesa con 143 e Filip Kostic con 130. Anche la Juventus, però, ha avuto problemi con McKennie, Locatelli e Miretti, rientrati in anticipo e a rischio per il big match.




