L’Uefa potrebbe punire i tifosi del Benfica dopo gli scontri in occasione della sfida con la Sociedad con le porte chiuse: gara con l’Inter senza pubblico?
C’è il rischio che Benfica-Inter del prossimo 29 novembre possa essere giocata a porte chiuse. Le responsabilità sarebbero ancora degli ultrà dei portoghesi, che i nerazzurri hanno imparato a conoscere la scorsa Primavera quando, in occasione del ritorno dei quarti di finale, lanciarono fumogeni e oggetti verso i tifosi dell’Inter.
La decisione ci sarà il 22 novembre, quando a Nyon si riunirà la Disciplinare Uefa per analizzare i report di quanto accaduto martedì 7 novembre in occasione di Real Sociedad-Benfica, finita 3-1. I tifosi lusitani sono stati protagonisti di nuovi scontri in città e nello stadio basco, dove hanno lanciato alcune torce verso i sostenitori baschi.
Benfica, tifosi portoghesi recidivi: porte chiuse?

Benfica-Inter a porte chiuse? La decisione dell’Uefa
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Gli ultrà del Benfica sono recidivi e, proprio per il precedente di Milano, è probabile che la sentenza sia più dura di quella scorsa, quando fu impedita la successiva trasferta europea (per curiosità, ancora a San Siro lo scorso 3 ottobre).
L’Uefa potrebbe decidere di allungare a due o a tre le gare senza pubblico in trasferta o, addirittura, estendere il divieto anche alle gare casalinghe. Ed è qui che entra in gioco l’Inter e la partita del 29 novembre, per cui già 3.000 tifosi hanno acquistato il biglietto.



