Sebastian Frey a Tuttosport non crede che la squadra di Simone Inzaghi pensi solo alla Fiorentina: L’Inter penserà al Manchester City…
Sebastin Frey è arrivato in Serie A ad appena 18 anni dopo aver detto di no alla Juventus. Fu l’Inter a prenderlo, a convincerlo con Walter Zenga. Il suo esordio? In Coppa Italia contro il Castel di Sangro il 28 ottobre 1998. Il debutto in Serie A? Quello arriva il 21 marzo 1999, quando Sera appena diciannovenne è mandato in campo da Lucescu a Genova contro la Sampdoria. In Italia con le maglie Inter, Verona, Parma, Fiorentina, i cui tifosi lo considerano ancora oggi un idolo, e Genoa ha collezionato 446 presenze. In carriera ha disputato anche due partite con la sua Nazionale, la Francia. Al cielo, stagione 2000-2001, ha alzato la Coppa Italia. L’unico trofeo di una carriera piena anche di infortuni…
L’Inter è il mio primo grande amore. Di quelli che ti rimangono dentro per tutta la vita. La Fiorentina mia moglie. La squadra che ho sposato, che ho voluto mia…
Per Sebastian Frey non è facile scegliere da quale parte stare. Una scelta che non vuole nemmeno fare. Non per convenienza. Perché è legato sinceramente a entrambe. Chi alza la Coppa Italia al cielo?
La ragione dice Inter perché oggi è la squadra più forte. Ma se faccio parlare il cuore allora direi Fiorentina anche se provo ancora tanto affetto per l’Inter…
Entrambe per fortuna si possono rifare con altre due finali…
Mi piacerebbe che tutte e due le squadre portassero a casa un trofeo quest’anno. Quindi se fossi sicuro che l’Inter si portasse a casa la Champions, vorrei che la Fiorentina vincesse la Coppa Italia…
Dica la verità quanto le sarebbe piaciuto giocare questa finale?
Tanto, tanto davvero. Farei volentieri un salto all’indietro, nel mio passato per poter giocare una finale come questa, per poter entrare nella storia di un club. Mi sarebbe piaciuto davvero tanto. Ci sono andato vicino con la Fiorentina in Europa League e ancora oggi provo tanto dispiacere non essere riuscito ad arrivare fino in fondo. Giocarla, viverla, poter condividere le emozioni con i miei compagni. Si mi piacerebbe tanto entrare in campo…
Da una parte la giocherà sicuramente Handanovic…
Samir merita tanto rispetto per la sua storia con l’Inter. Una grande storia nerazzurra. Ora Samir è arrivato alla fine della sua carriera: la chiuderà da capitano e con la possibilità di vincere un ultimo trofeo. Se lo meriterebbe davvero
Il futuro è Onana?
Quello del presente. Onana oggi è il portiere moderno. Nelle due gare con il Milan in Champions League mi ha ulteriormente impressionato per la sua facilità di giocare il pallone con i piedi: destro, sinistro. Sempre tranquillo, mai in difficoltà. È un giocatore a tutti gli effetti. E poi è un portiere con grande carisma
Dall’altra parte tra i pali c’è Terracciano…
Sono contento per Pietro. La sua storia con la Fiorentina è particolare. A Firenze non è arrivato per fare il titolare. Ma il posto se l’è guadagnato. Si è dimostrato forte e nonostante tutte le critiche che ho sentito nei suoi confronti se la Fiorentina si gioca due finali credo che anche lui abbia contribuito con le sue parate…
Sebastian Frey: l’Inter è la squadra favorita. La Fiorentina? Ha meno pressioni…

Sebastian Frey: Fiorentina? L’Inter penserà al Manchester City…
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È più facile “parare” Cabral-Gonzales o Dzeko-Lautaro?
Gonzalez a me piace tanto. Cabral invece mi ricorda un po’ Lukaku. Per un fase del campionato ha sofferto, non riusciva a segnare poi è tornato a fare quello per cui è nato. Si assomigliano in questo, anche nel modo di giocare. Lautaro appena è arrivato all’Inter mi ha impressionato per la sua grinta, per quello che mette sempre in campo. Lui è fondamentale per l’Inter
L’abitudine a giocare le finali può fare la differenza?
L’Inter in questi anni ha giocato delle finali, ha portato a casa dei trofei. È più abituata a convivere con lo pressioni. Sa come si preparano queste partite. Questo può essere un piccolo vantaggio…
Le è mai capitato di vincere una partita da sfavorito?
A Firenze ne abbiamo vinte tante così. Abbiamo vinto a Torino con la Juventus. Con la Lazio e Roma che lottavano per vincere. E il Liverpool in casa, poi all’Anfield Road…
Può succedere ancora?
Secondo te chi andrà più serena in campo: l’Inter che è favorita e deve vincere o la Fiorentina che invece cercherà di fare l’impresa? L’Inter deve vincere, la Fiorentina se la giocherà. A meno da perdere di Inzaghi…
L’Inter penserà alla finale di Istanbul o è ancora troppo lontana?
Non ci credo che non pensino alla finale di Champions League. La Coppa Italia è importante, è un obiettivo ma la testa dei giocatori sarà anche a Istanbul. Quella è la Finale, con la F maiuscola…
Sebastian Frey: Fiorentina? L’Inter penserà al Manchester City…



