Il nuovo stadio dell’Inter sarà da 70mila posti e come svelato dall’ad Alessandro Antonello sarà come quello degli Spurs
Alessandro Antonello non ha dubbi. Il nuovo stadio nerazzurro sarà grande. Almeno quando San Siro L’ad corporate dell’Inter, ha parlato a Sky Sport del nuovo impianto che la società di Viale della Liberazione vuole costruire a Rozzano:
A San Siro ci sono sempre 70.000 persone e riteniamo che uno stadio ben costruito possa avere questa capienza. Il modello di riferimento in Europa rimane quello del Tottenham, mentre oltre Oceano c’è il SoFi Stadium di Los Angeles. Per la costruzione ci stiamo affidando a Populous, che ha un’esperienza in tutto il mondo in impianti sostenibili. Il progetto verrà finanziato in Project Financing ovvero tutti i ricavi addizionali dal nuovo impianto saranno flussi necessari per ripagare il debito a fronte del progetto…
Quando può essere pronto? Sicuramente per luglio 2028, per l’inizio di quella stagione…
L’Inter pronta ad acquistare il terreno e costruire il suo stadio sul modello degli Spurs

Stadio Inter da 70mila posti, Alessandro Antonello: come quello degli Spurs
LEGGI ANCHE Calciomercato Inter, il PSG ha presentato un’offerta per Lautaro. La risposta dell’argentino
La procedura amministrativa con il Comune di Rozzano sta proseguendo. Lo scorso 5 ottobre è stata approvata la variante al Pgt con la previsione di uno stadio nella zona individuata dall’Inter.
La società nerazzurra ha firmato un accordo di esclusiva. Ora l’Inter parlerà direttamente con la proprietà per l’acquisizione dell’area. Poi ci sarà un nuovo dialogo con il Comune. I nerazzurri vogliono un loro impianto per stare al livello delle top europee. Non si può, infatti, pensare che la finalista di Champions League possa avere uno stadio non di proprietà e in condivisione con un’altra società:
L’area è idonea per accogliere lo stadio e durante questi mesi approfondiremo la fattibilità coi nostri esperti. Si tratta di un’area di 1 milione di metri cubi che non ci servirà tutta. Ci sarà lo stadio più tutte le attività attorno: gli uffici, il centro sportivo a disposizione della cittadinanza, il museo, lo store… Il nodo principale che stiamo valutando con i nostri advisor è la viabilità



