La finale di Champions League, Psg-Inter, in programma sabato 31 maggio all’Allianz Arena di Monaco, ha il suo direttore di gara. La designazione della squadra arbitrale per l’ultimo atto di questa stagione di calcio europeo, è ufficiale. Sarà infatti il rumeno István Kovács, a dirigere l’incontro. Il fischietto rumeno è in rampa di lancio, con i suoi 40 anni, ed è uno degli arbitri più giovani e promettenti sul campo internazionale. Ad affiancare Kovács, saranno i connazionali Mihai Marica e Ferencz Tunyogi, mentre il quarto uomo sarà il portoghese Joao Pedro Silva Pinheiro. Al VAR, la Uefa ha optato per l’olandese Dennis Johan Higle.
Kovács ha un precedente con i nerazzurri in questa stagione, mentre per la seconda volta arbitrerà una gara con protagonisti i parigini. La scelta sulla terna rumena è scarta la possibilità di arbitraggio da parte del polacco Szymon Marciniak, già direttore di gara della semifinale tra Inter e Barcellona. Marciniak, che in realtà ha diretto in modo assolutamente buono l’ultima partita dei nerazzurri, si è trascinato numerose polemiche da parte blaugrana. Il 40enne rumeno, ha diretto già sfida della fase a gironi tra i Inter ed Arsenal, terminata con il risultato di 2-0 per la squadra di Inzaghi. Per il Psg, una sconfitta nei gironi proprio all’Allianz Arena contro il Bayern Monaco, e il ritorno degli ottavi ad Anfield contro il Liverpool, vinto ai rigori grazie ai miracoli di Donnarumma.
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Kovács, inoltre, nella sua gavetta europea si è anche trovato ad arbitrare due gare importantissime per le squadre italiane. In primis, la finale di Conference League vinta dalla Roma contro il Feyenoord, e poi in Europa League con il trionfo dell’Atalanta sul Bayer Leverkusen. Inoltre, fu anche assistente di Marciniak nella finale di Istanbul. Arbitro élite Uefa già dal 2019, Kovács è certamente, nonostante la sua giovane età, un arbitro di esperienza. Ci auguriamo tutti che possa svolgere un buon lavoro, evitando per quanto possibile scivoloni e controversie.



