Voto cinque all’arbitro La Penna: la moviola della Gazzetta per Inter-Fiorentina non perdona l’assegnamento del rigore ai viola
Inter-Fiorentina si trascina le polemiche per l’arbitraggio di La Penna, che è riuscito a scontentare entrambe e squadre. I viola si lamentano – a ragione – per il calcio d’angolo da cui è nato il primo goal dei nerazzurri, dato che il pallone, prima del cross di Alessandro Bastoni, era già uscito. La squadra di Simone Inzaghi recrimina, invece, per il calcio di rigore fischiato agli uomini di Raffaele Palladino e segnato da Rolando Mandragora.
La Gazzetta dello Sport ha analizzato gli episodi in questione non potendo fare a meno di bocciare l’operato del direttore di gar. Un cinque pieno dovuto, più che al calcio d’angolo, su cui non ha colpe, al rigore assengato dopo il richiamo del Var:
Il rigore dubbio lo decide lui (tornare a volontarietà e no è troppo?) ma in quel pre 1-0 (l’angolo non c’è) l’assistente non lo aiuta di certo…
Inter-Fiorentina, rigore dubbio: La Penna non considera la dinamica
Moviola Inter-Fiorentina, Gazzetta: dubbi sul rigore, La Penna bocciato
Al 27′ c’è l’azione del calcio d’angolo. La palla è fuori, lo si capisce dal primo replay, ma La Penna non viene aiutato dall’assistente, mal posizionato, e nascono le polemiche:
Al 27’,azione in profondità dell’Inter e Bastoni calcia il pallone già oltre la linea di diversi centimetri: qui l’assistente è mal posizionato e non aiuta La Penna che assegna l’angolo per i nerazzurri dando lafine all’azione. Da tutto questo nasce il gol (Var tagliato fuori: altra azione), ma quell’angolo non c’era.
E poi il rigore. Darmian, sul colpo di testa ravvicinato di Robin Gosens, ha il braccio largo, ma il concetto di pallone inatteso dovrebbe scagionarlo. La Penna, però, non sente ragioni e concede il tiro dagli undici metri:
Al 41’, testa di Gosens che impatta il braccio largo di Darmian: palla ravvicinata e inattesa, il Var (Meraviglia) chiama La Penna che non tiene conto della dinamica del giocatore interista e dà rigore.



