Inter, buone notizie per Chivu in vista del Sassuolo: Lautaro Martinez e Darmian verso il rientro in gruppo. Nella conferenza stampa di oggi, l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu si è presentato ai microfoni della stampa alla vigilia della sfida contro il Sassuolo. Tra le dichiarazioni più significative, spicca la sua reazione alle critiche e la sua visione sulla gestione del gruppo, che ha definito una priorità assoluta.
Il tecnico ha affrontato a viso aperto il tema del “rumore dei nemici”, citando una celebre espressione di José Mourinho e sottolineando che le voci esterne fanno parte del gioco, ma non lo distolgono dalla sua missione. “Tiro avanti per la mia strada, non guardo in faccia nessuno“, ha dichiarato, aggiungendo di essere concentrato sull’aiutare i suoi ragazzi e difendere il valore della squadra. Ha ricordato che fino a marzo tutti osannavano l’Inter, e che è ingiusto dimenticare in un momento di difficoltà la grande stagione passata e le qualità dei giocatori.
Lautaro torna a disposizione di Chivu
Il rumeno ha poi fornito un aggiornamento sulle condizioni di Lautaro Martinez, confermando che il capitano è tornato ad allenarsi con il gruppo ed è “a disposizione”. Chivu ha poi elogiato l’atteggiamento dell’argentino, definendolo un esempio di leadership per la sua disponibilità e il suo spirito di sacrificio.
Un altro punto cruciale della conferenza è stata la gestione della rosa e della meritocrazia. Il mister ha ribadito che il criterio delle sue scelte si basa unicamente sul merito, e che tutti i giocatori avranno la loro opportunità. “Il valore di un giocatore non è dato dalla titolarità o meno”, ha spiegato, sottolineando l’importanza dei subentri, spesso decisivi per l’esito delle partite. Ha fatto l’esempio della rimonta a Torino e ha assicurato che tiene in considerazione tutti i componenti della rosa, dai più esperti ai giovani come Pio Esposito, che ha elogiato per la sua crescita e il suo impegno.
Attenzione al Sassuolo
Infine, ha parlato della partita contro i neroverdi, definendoli “insidiosi” e ben preparati, , quindi, richiede ai suoi giocatori la massima attenzione. In definitiva le sue parole riflettono un allenatore sereno ma determinato, convinto della forza della sua squadra e pronto a fare fronte alle difficoltà con un approccio basato sulla coesione e la mentalità.



