Lazio-Inter, Lautaro Martinez ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria dei nerazzurri sui biancocelesti e il quindicesimo centro stagionale dell’argentino
Grandissima vittoria dell’Inter di Simone Inzaghi in casa della Lazio. All’Olimpico, i nerazzurri faticano nella prima parte del match, ma a 5 minuti dalla fine del primo tempo trovano il vantaggio grazie a Lautaro Martinez, che approfitta di un retropassaggio suicida di Marusic, recupera palla e, dopo aver saltato Provedel, insacca per lo 0-1.
Nella ripresa, dopo un buon avvio da parte della squadra di Sarri, l’Inter realizza il colpo del KO grazie al raddoppio di Marcus Thuram, ben servito da Nicolò Barella.
Così, il club meneghino allunga sulla Juventus, che è dietro di 4 punti.
Lazio-Inter, Lautaro Martinez e le parole da vero capitano
Lazio-Inter, Lautaro Martinez vuole vincere tutto. Le parole
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Anche questa volta, ad aprire le danze è stato Lautaro Martinez, che ha realizzato il 29esimo gol nell’anno solare, superando anche Diego Milito.
El Toro ha commentato ai microfoni di DAZN la prestazione dell’Inter, parlando di come si sia formato un vero e proprio gruppo di amici e questo renda più semplice raggiungere gli obiettivi prefissati.
Ecco le parole di Lautaro Martinez nel post partita.
Oggi era un giorno speciale. Ieri sono andato a letto tardi, avevo saputo della tragedia accaduta nella mia città. Ero preoccupato, ma l’importante è entrare in campo concentrati. Il mio messaggio era per loro. Spero che si risolva presto il problema.
Feeling con Thuram? Marcus da quando è arrivato si è messo a disposizione, così come tutti i nuovi compagni.
Noi mettiamo in campo quello che ci chiede il mister. Con Marcus parlo tanto e questo è importante: avere una grande amicizia fuori dal campo per avere affinità in campo.
Creare un gruppo e un amicizia dentro un gruppo è importante, così è più facile raggiungere gli obiettivi che abbiamo in testa. Negli ultimi anni l’Inter è tornata a lottare per traguardi importanti e dobbiamo continuare così. Tutto quello che c’è dopo è sempre più difficile. Questo avvio di campionato è stato importante: quello che dico io in spogliatoio è che dobbiamo dare un segnale a noi stessi ed essere sempre tutti concentrati. Dobbiamo lottare tutti per quell’obiettivo che abbiamo, ovvero vincere tutto.
Sono solo un po’ serio, diventare papà mi ha fatto cambiare. Questo aiuta tanto anche dentro il campo.
Mondiale? Mi ha lasciato qualcosa in testa, anche di negativo. Non ho fatto il mondiale che volevo ma non era una scusa. Ho lavorato per migliorare.
Dopo Genoa-Juventus cosa ci siamo detti? Non abbiamo detto nulla. Noi pensiamo a noi stessi.
Ottavi di Champions? Qualsiasi squadra. Per vincere dobbiamo vincere con tutti.



