Dalle colonne del Corriere della Sera, di cui è editorialista, Paolo Condò ha commentato in modo approfondito i match delle big nella terza giornata di Serie A. Il giornalista si è soffermato su Juve-Inter e Milan e Bologna.
JUVE-INTER – “Juventus-Inter è stata giocata a ritmi da Premier League, e che una parte dei molti errori visti sono dovuti a una velocità per noi insolita: chi corre crea spettacolo ma spende ossigeno, perde lucidità, sbaglia. E dunque ciò che vale del successo della Juve è la capacità di prevalere quando la tattica è saltata, e si procede a vista lì dove vittoria e sconfitta sono vicinissime“.
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MILAN-BOLOGNA – «In attesa che la Cremonese provi ad allungare la sua vacanza vip, il Milan benedice l’idea di ingaggiare Luka Modric, che oltre a dirigere l’orchestra mettendo ordine fra i vari assaltatori s’incarica di segnare il gol che abbatte il Bologna. Allegri sale così a quota 6, e i tre punti sono fondamentali per tre motivi. 1. è rimasto in scia delle battistrada 2. ha sorpassato l’Inter accentuandone il nervosismo — mors tua vita mea — 3. ora guarda più leggero il calendario in arrivo. Da qui alla sosta il Milan andrà a trovare la robustissima Udinese».



