Il portiere svizzero dell’Inter Yann Sommer ha parlato di recente ai microfoni di InterTv, raccontando la sua esperienza da calciatore e il suo ambientamento nel campionato italiano.
Yann Sommer non ha deluso le attese dei tifosi dell’Inter, che nella campagna estiva di calciomercato avevano visto andare via Andrè Onana. Lo svizzero infatti si è recentemente raccontato ai microfoni di InterTv, toccando molti argomenti; la carriera, la sua infanzia e tanto altro.
Il portiere ha quindi ripercorso la sua vita durante l’intervista, ed è partito parlando del suo approccio con il mondo del calcio. “Ho cominciato quando avevo 4 anni e no, ho sempre giocato a calcio. La mia fonte d’ispirazione sono stati Casillas e Van der Saar, ma soprattutto mio padre, che giocava in porta come me”, queste le parole di Yann Sommer sulla sua infanzia.
Inter, Sommer si rivela: lavoro da anni con un mental coach
Inter, Yann Sommer si racconta a cuore aperto. Le parole
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Sommer si è poi focalizzato su un tema molto importante nel panorama calcistico attuale, ovvero la salute mentale degli atleti.
“Ogni calciatore vive momenti difficili nella sua carriera. Da molti anni lavoro con un mental coach. Mi aiuta in certi momenti ed è importante parlare con qualcuno quando le cose non vanno. Aiuta a sentirsi meglio”, ha dichiarato il portiere dell’Inter.



