Luis Enrique, l’allenatore del Paris Saint-Germain, si è espresso sulla sfida in finale contro l’Inter nel post gara della semifinale vinta contro l’Arsenal. Lo spagnolo, ha parlato ai microfoni di TNT Sports, spiegando la sua gioia per il raggiungimento della finale di Champions League a Monaco. L’ex allenatore di Roma e Barcellona ha sottolineato l’importanza della concentrazione e della motivazione, ammonendo però i nerazzurri. Ecco le frasi di Luis Enrique:
“Arrivare in finale significa molto. Tutti la sognavamo. L’obiettivo, quando sono arrivato al PSG, era fare la storia: posso dire che siamo sulla strada giusta. Contro l’Inter sarà una partita difficile, ma penso che anche loro abbiano la nostra stessa sensazione. Sarà una finale interessante e molto combattuta, un momento speciale per le due squadre. Loro sono alla seconda finale in tre anni, sono una grande squadra, ma abbiamo tempo per analizzare la gara. Ora è il tempo per festeggiare, e poi riposarci. Abbiamo eliminato tre squadre di Premier League? Chiamano la Ligue 1 ‘Il campionato dei contadini”, ma a volte… è bello, ci godiamo il risultato e i complimenti. Siamo giovani, ma la mentalità e il modo in cui giochiamo è bello. Voglio fare le congratulazioni ai miei giocatori“.
Luis Enrique in seguito fa storcere il naso dando un’opinione sminuente. Definisce “strano” il risultato dell’altra semifinale, ed elogia il Barcellona, sua ex squadra. “Per me giocare una finale di Champions contro il Barça sarebbe stata la cosa peggiore. Se non ci fossimo stati noi, mi sarebbe piaciuto che vedere il Barcellona vincere. Ma ora ci siamo noi e faremo di tutto per vincerla. Se a qualcuno dici che vai a segnare sei gol in una semifinale e vieni comunque eliminato, non ci crede. Ma ha dimostrato che tipo di calcio si fa a Barcellona. Chiaramente avrebbero potuto qualificarsi in finale e l’avrebbero meritato. Il risultato è stato un po’ strano”.



