Report: conti in rosso per l’Inter e il debito da 734 milioni
L’Inter affronta una tempesta finanziaria, con un debito di 734 milioni di euro che mette in discussione il futuro del club. Gian Gaetano Bellavia, esperto di diritto penale dell’economia, ha analizzato i bilanci nerazzurri durante la trasmissione Report. I numeri parlano chiaro: nonostante un lieve miglioramento grazie ai fondi delle Cayman, la situazione resta critica. Il progetto di acquistare San Siro, insieme al Milan, richiede un investimento di 1,2 miliardi, cifra insostenibile per un club così indebitato. Bellavia sottolinea che l’operazione sembra più un “portage”, ovvero una manovra per rivendere a terzi non dichiarati. I tifosi interisti, orgogliosi dei successi sportivi, ora temono per la stabilità economica della squadra.
Il progetto stadio vacilla
Il progetto stadio, ambizioso e condiviso con il Milan, vacilla sotto il peso dei numeri. Bellavia boccia l’idea, evidenziando che i debiti di Inter e Milan, rispettivamente 734 e 324 milioni, rendono l’operazione irrealizzabile. Carlo Festa, giornalista del Sole 24 Ore, contesta però la cifra: i debiti finanziari reali dell’Inter ammonterebbero a 400 milioni, in via di rifinanziamento. Nonostante questa visione più ottimistica, il nodo resta. Il Milan, controllato da una società olandese legata a fondi offshore, non versa in condizioni migliori. La complessità delle strutture societarie di entrambi i club alimenta dubbi sulla trasparenza. Intanto, il sogno di un nuovo San Siro, simbolo di Milano, rischia di svanire.
L’Inter guarda al futuro
L’Inter deve ora guardare al futuro con pragmatismo. La priorità è ridurre il debito e stabilizzare i conti, senza sacrificare la competitività in campo. I successi recenti, come lo scudetto 2023/2024, dimostrano il valore della squadra, ma non bastano a sanare i bilanci. Oaktree, il fondo americano che controlla il club, ha promesso risorse per la stabilità finanziaria, ma le ombre sulla gestione passata, come la bancarotta della famiglia Zhang, pesano. I tifosi chiedono chiarezza e un piano concreto. Il mercato estivo, con possibili cessioni di giocatori chiave, potrebbe portare liquidità. La sfida è mantenere l’equilibrio tra ambizioni sportive e responsabilità economiche, per non compromettere il glorioso cammino nerazzurro.



