Un traguardo storico
Il Presidente e CEO dell’Inter Giuseppe Marotta è stato eletto nell’Executive Board dell’European Football Clubs, l’associazione dei Club calcistici europei, che ha di recente cambiato denominazione passando da ECA a EFC. Marotta è stato eletto nel corso dell’Assemblea Generale dell’EFC a Roma e farà parte dell’Executive Board come rappresentante per l’Italia. Il presidente dell’Inter ha rilasciato alcune dichiarazioni.
Le parole di Marotta
«Rappresentare un Club importante come l’Inter è sicuramente una grande soddisfazione in un contesto dove l’Inter ha un ruolo rilevante», ha spiegato ai giornalisti.
«Il ritorno del Barcellona novità di quest’assemblea: dimenticato lo scisma del 2021? Un atto spontaneo, c’è da parte del Barcellona un sentimento molto positivo nei confronti di questa organizzazione e abbiamo colto con entusiasmo questo ritorno perché è un grande club ed è importante averlo all’interno di questo organismo che è l’EFC», ha aggiunto.
«Ritengo che il calcio italiano sia una componente importante del calcio europeo e soprattutto ci debba essere maggior dialogo perché ormai tra Europa e Italia c’è una simbiosi naturale e fisiciologica. Ma ci deve essere la salvaguardia del fenomeno calcio italiano che dobbiamo tutelare sotto tutti i punti di vista», ha detto a proposito della sua elezione il numero uno dell’Inter.
La visione di Marotta
Un traguardo importante, che rafforza la visione internazionale ed europea del progetto Inter. Recentemente Marotta aveva criticato la posizione della Serie A a livello internazionale. “I grandi club come Inter, Milan, Juventus, Roma, Napoli e Atalanta sono ricorsi alle plusvalenze. Nel 2000 era raro vedere i club che vendevano i giocatori, oggi senza ricorrere alle plusvalenze non saremmo in grado di presentare un bilancio adeguato. La grande differenza è dovuta al fatto che i loro diritti tv all’estero sono stati venduti a 10 volte quanto li abbiamo venduti noi”.



