Durante il Media Open Day, il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha rilasciato un’intervista alla RSI. Le parole dell’AD nerazzurro sono state riportate dall’ANSA, secondo cui il presidente lascia trasparire fiducia. Ecco le parole del dirigente:
SECONDA FINALE IN TRE ANNI – “Partecipiamo alla finale per la seconda volta in tre anni, frutto del lavoro e del senso di appartenenza da parte di tutta l’Inter a partire soprattutto dall’allenatore, dalla squadra, dalla società e dalla nuova proprietà che è entrata circa un anno fa in modo molto intelligente. Questo gruppo è cresciuto in questi anni, dopo l’esperienza di Istanbul c’è stata una consapevolezza maggiore nei propri mezzi. Siamo pronti per giocarci fino in fondo la finale di Champions. Ho avuto la fortuna di essere in due club molto forti come la Juventus e l’Inter e questo mi ha facilitato. Sono quattro finali, dato condiviso con le squadre con le quali mi sono presentato alle finali di Champions“.
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PROTAGONISTI IN CHAMPIONS – “Questa è la settima finale che l’Inter disputerà nella sua storia, vogliamo esserci da protagonisti. Nello sport non bisogna essere arroganti, ma ambiziosi: sappiamo di giocare contro un grande club, ma siamo all’altezza del ruolo e sappiamo di poter essere protagonisti. Io credo che il core business di una società di calcio sia proprio giocare a calcio. Spesso si parla di una grande organizzazione manageriale fatta di grandi manager che però hanno poca affinità col mondo del calcio. Io sono per la competenza calcistica, per l’esperienza calcistica. Questo è un valore aggiunto che non tutte le società hanno. Spero sia una bella partita, uno spot importante per il nostro movimento calcistico soprattutto per quello italiano, e che sia una serata bellissima che si possa coronare con qualcosa di straordinario che possa rendere felici noi, la società e i nostri tifosi“.



