Il rifiuto al Monaco
Thiago Motta continua a rifiutare ogni proposta in arrivo dai club di tutta europa. E la Juventus continua a pagare lo stipendio. L’ultimo rifiuto di Thiago Motta sarebbe stato quello dato al Monaco. La società che gioca in Ligue 1 ha deciso di chiudere la sua collaborazione con Adi Hutter che non sarà più il tecnico per il resto della stagione. La società del Principato nel corso degli ultimi giorni avrebbe fatto un tentativo, seppur timido, di riportare in panchina il tecnico italo-brasiliano che però avrebbe rifiutato questa possibilità. Motta sembra voler valutare con grande attenzione il prossimo passo della sua carriera, non vuole affrettare le sue decisioni e dire sì solo al progetto che ritiene più giusto. E proprio per questo motivo nelle scorse settimane avrebbe rifiutato anche le avance del Bayer Leverkusen.
La possibilità di risparmiare sullo stipendio
Thiago Motta ha preferito restare in disparte e per questo i monegaschi hanno virato su Sebastien Pocognoli come soluzione di emergenza, con grande rammarico della Juventus che tifava per la chiusura dell’operazione. Se l’allenatore si fosse accasato la sua vecchia società avrebbe risparmiato soldi relativi al suo stipendio, alleggerendo i conti.
La prospettiva per Motta
La situazione sembrava allettante perché il Monaco è quinto in Ligue 1 e gioca anche la Champions League. Sarebbe stata comunque una buona occasione per Thiago Motta per mettersi alle spalle la scottatura con la Juve e ripartire lontano dall’Italia. Ma l’italo-brasiliano ha detto no. I monegaschi hanno puntato su Pocognoli perché volevano approfittare assolutamente della sosta per le nazionali per cambiare guida tecnica. In tutto ciò i bianconeri aspettano, speranzosi che il loro ex allenatore possa trovare presto una nuova squadra. Thiago Motta aveva firmato un contratto fino al 2027 e se non dovesse trovare una nuova squadra verrà pagato fino a quella data. Quasi 4 milioni di euro netti a stagione, ossia 15 milioni di euro che la Juve avrebbe potuto risparmiare qualora avesse accettato di allenare il Monaco


