Istvan Kovacs è stato designato da Roberto Rosetti – Direttore Generale degli arbitri UEFA – per dirigere la finale di Champions tra PSG e Inter, in programma sabato 31 maggio alle 21 a Monaco di Baviera. Il fischietto rumeno diventerà il primo direttore di gara ad arbitrare la finale delle tre competizioni europee dopo aver diretto la finale di Conference tra Roma e Feyenoord e quella di Europa League vinta dall’Atalanta lo scorso anno contro il Bayer Leverkusen. L’Inter spera che il positivo feeling tra Kovacs e le italiane in finali europee possa estendersi anche nella notte della finale di Champions.
Ecco la soddisfazione dell’arbitro per la designazione della finale. “È stato fantastico ricevere la chiamata di Roberto Rosetti. E’ stata una chiamata molto felice, ed è una sensazione travolgente. Dopo tanti anni di duro lavoro, ricevere l’assegnazione della partita della competizione per club più importante al mondo. All’inizio di ogni stagione sogni di arbitrare una finale. La Champions League è il traguardo più importante che puoi raggiungere e ne sono molto felice, non solo per me, ma anche per i miei colleghi.”
In finale infatti non sarà presente solo Kovacs. Ecco la squadra arbitrale al completo che sarà presente sabato sera a Monaco. Arbitro: István Kovacs (Romania) Assistenti: Mihai Marica e Ferencz Tunyogi (entrambi dalla Romania) Quarto ufficiale: Joao Pedro Silva Pinheiro (Portogallo) Riserva AR: Bruno Miguel Alves Jesus (Portogallo). VAR: Dennis Johan Higler (Olanda) Assistente VAR: Catalin Sorin Popa (Romania) Supporto VAR: Paulus van Boekel (Olanda).
Un passato da calciatore. “Ero un centrocampista e ho giocato in terza divisione, penso che possa aiutare a capire i sentimenti e le emozioni dei giocatori. Riesco a immedesimarmi un po’ in quello che provano in campo. A volte, si può anche capire se un contatto fisico è stato intenzionale o meno. Conosco la tattica piuttosto bene e anche questa è una parte importante della nostra preparazione”.



