L’inizio di stagione non ha rispettato le aspettative di squadre, società e tifosi. L’Inter di Cristian Chivu è partita a rilento in campionato, avendo raccolto solo 3 punti in altrettante gare. La larghissima vittoria per 5-0 contro il Torino all’esordio aveva fatto ben sperare, con la prospettiva di ritrovarsi a Torino contro la Juventus a pari punti. E invece, sempre a San Siro, è arrivata l’inattesa sconfitta contro l’Udinese nel secondo match. Un ko doloroso, che ha minato le ancor flebili certezze del gruppo squadra. Dopo la pausa per le nazionali, il derby d’Italia contro la Juventus era da circoletto rosso, una gara da provare a non fallire. La sconfitta subita in rimonta per 4-3 ha lasciato parecchio amaro in bocca, adesso occorre una svolta per ripartire con fiducia e ottimismo. Nulla è perduto. Di questo parere è Fabio Bazzani, ex calciatore e attuale commentatore tecnico di DAZN.
Inter, Bazzani: “Con Chivu la squadra deve ancora registrarsi, non si parli di anno zero”
“Perché non convince l’Inter? Per il fatto di non riuscire a trovare una certa continuità“, questo il pensiero espresso da Fabio Bazzani, ex calciatore e ora commentatore tecnico di DAZN, ai microfoni di TMW Radio. Bazzani ha fatto il punto sul momento in casa Inter dopo le due sconfitte in tre giornate di campionato. Un campanello d’allarme? L’ex calciatore predica calma: “Questo allenatore nuovo, per avere delle certezze, può partire solo dal blocco dello scorso anno, rimasto tale. Con questo blocco non può essere un anno di ripartenza. Per me non è vero che non seguono Chivu, ma è una squadra che deve ancora registrarsi“. Infine, una considerazione sul ko contro la Juventus: “L’Inter è stata condannata da un errore di Yann Sommer a Torino“.



