La prestazione di cuore e la grinta di Vecchi
Una sola sconfitta in campionato fino ad ora per l’Inter U23. I giovani nerazzurri di Vecchi riescoo a strappare un pareggio rocambolesco beffando l’Ospitaletto. Il commento dell’allenatore Vecchi rapresenta lo specchio di emozioni della partita. «Passo indietro dal punto di vista della prestazione, poca qualità e poco dominio del gioco. Loro a parte una punizione dove ha fatto una gran parata Calligaris, nel primo tempo non ci hanno creato grossi grattacapi.» E poi il rimprovero alla squadra. «Ci abbiamo messo del nostro causando ingenuamente un rigore e non siamo stati attivi e brillanti in area di rigore su palle che cadevano. Abbiamo subito due gol in un minuto all’interno di una partita che sembrava comunque indirizzata bene.» L’impatto positivo dei cambi. «I cambi sono entrati benissimo, la squadra non ha mai mollato, abbiamo avuto occasioni anche prima del 2-2. Siamo stati sicuramente avvantaggiati dall’uomo in più, ma lo spirito è quello di una squadra che non ha mai mollato e ci ha sempre creduto. Portiamo a casa un buon punto, che dà continuità ai nostri risultati. Nel secondo tempo abbiamo fatto sicuramente molto meglio» Contro l’Ospitaletto, in casa alla U-Power Stadium di Monza, i nerazzurrini di Stefano Vecchi rimediano un 2-2 in extremis al 97esimo che consente di allungare a 5 la striscia di imbattibilità e di mantenere il momentaneo 4° posto in classifica nel girone A della Serie C 2025/2026.
Inter U23 ingenua concede il doppio vantaggio
L’Inter parte bene mette pressione all’Ospitaletto e al 27′ passa in vantaggio. Nessi trattiene in area Prestia e l’arbitro concede il rigore. Il penalty viene confermato anche dal check FVS chiesto dall’Ospitaletto e La Gumina lo trasforma calciando centralmente. Il blackout nerazzurro arriva a fine primo tempo quando prima al 44′. Cinquegrano tampona ingenuamente da dietro in area Messaggi costringendo l’arbitro a fischiare il secondo rigore di giornata trasformato da Panatti. Nei minuti di recupero concede a Pavanello il più facile dei tap-in in area piccola.
La superiorità numerica e il pari in extremis
Nella ripresa l’Inter arranca ma una chiamata arbitrale cambia ancora tutto. Guarneri entra male con i tacchetti esposti su Fiordilino e rimedia il giallo. Vecchi chiama l’intervento dell’FVS e il cartellino cambia da giallo in rosso lasciando l’Ospitaletto in 10. L’Inter prova il forcing, ma la squadra bresciana resiste fino al 97esimo quando su un cross disperato buttato in area dalla sinistra da Cocchi è Zuberek il più lesto a fiondarsi di testa e battere Sonzogni per il 2-2 finale.

