Inter: Chivu presenta la sua rivoluzione, “Voglio un’Inter verticale e senza slogan”
Nella sua prima conferenza stampa al BPER Training Centre, Cristian Chivu ha tracciato la rotta per la nuova Inter 2025/2026, come riportato da Eurosport. “Voglio un’Inter aggressiva, verticale, ibrida e imprevedibile. Non dobbiamo copiare nessuno, niente slogan, solo lavoro per restare ai vertici”, ha dichiarato il tecnico rumeno accanto a Marotta, secondo Interlive.it. Chivu, reduce dall’esperienza al Parma, punta su un calcio dinamico, con il 3-4-2-1 come base ma pronto a mutare in 4-2-4 o 4-4-2, privilegiando duelli vinti e pressing alto, secondo Sky Sport. La gestione dello spogliatoio, segnato dalle tensioni post-Mondiale per Club, è stata chiarita: “Le discussioni fanno parte di un gruppo vincente. Calhanoglu e Lautaro sono uniti, il gruppo è maturo”.
Mercato e obiettivi: Lookman e Frendrup per alzare l’asticella
Sul mercato, Chivu ha confermato l’interesse per Ademola Lookman (“un profilo, ma non l’unico”), con un’offerta a 45 milioni, mentre Morten Frendrup è il favorito per il centrocampo, secondo Social Media Soccer. Le cessioni di Taremi, Asllani e Buchanan restano cruciali per finanziare i colpi, ma il no del Betis per l’albanese e il passo indietro del Botafogo per l’iraniano complicano i piani, secondo La Repubblica. Giovanni Leoni, pupillo di Chivu, è un obiettivo, ma l’Inter smentisce trattative avanzate: “Serve in altri ruoli”, ha detto il tecnico, secondo Sport Mediaset. L’obiettivo è chiaro: “Non guardiamo al passato, ma al futuro. L’Inter deve restare al top, senza rivincite, con lavoro e rispetto”, ha ribadito Chivu, secondo La Gazzetta dello Sport.
Nuova filosofia: intensità e giovani per la Champions
Chivu, come riportato da SportItalia.it, insiste su una preparazione più intensa con Stefano Rapetti, con sedute lunghe e uso di dati e intelligenza artificiale. Barella, Lautaro e Bastoni sono gli intoccabili, mentre giovani come Pio Esposito e Sucic saranno centrali, con il tecnico che rifiuta gerarchie rigide: “Gioca chi merita”, secondo Gazzetta.it. Con le amichevoli estive (Under 23 il 3 agosto) e l’esordio contro il Torino (25 agosto) in vista, Chivu punta a un’Inter che “mastichi le difficoltà” e superi le scorie di Monaco, come dichiarato al Mondiale per Club. La presentazione di Marotta, che ha lodato il coraggio della scelta, sancisce un nuovo corso per competere in Serie A e Champions.



