Chivu e la difesa di Bisseck
Cristian Chivu guida l’Inter alla vigilia del Derby d’Italia contro la Juventus, rivelando aggiornamenti cruciali durante la conferenza stampa del 12 settembre 2025. Il tecnico rumeno discute le condizioni di Hakan Calhanoglu, Manuel Akanji e Yann Bisseck, enfatizzando la preparazione del gruppo dopo la pausa nazionali. Chivu mantiene ottimismo: “La squadra ha certezze, sa eseguire determinate azioni con personalità”. Calhanoglu, reduce da un infortunio che lo ha tenuto fermo due mesi, mostra motivazione elevata e contribuisce al centrocampo con visione e assist. Akanji, nuovo innesto dalla difesa, aggiunge spessore internazionale e solidità, pronto per l’esordio titolare. Bisseck, criticato dopo la sconfitta con l’Udinese, riceve fiducia dal coach: “Deve dimostrare continuità”. Chivu integra i giocatori con energia fresca, puntando su un’identità aggressiva. I nerazzurri mirano a riscatto in trasferta, con Sommer in porta e terzini offensivi. Questa conferenza infonde serenità, preparando l’Inter a un match carico di orgoglio. I tifosi attendono un impatto forte, con Chivu che motiva il collettivo verso i tre punti.
Calhanoglu Motivato e Akanji valore aggiunto: il cuore del reparto
Chivu elogia Hakan Calhanoglu per la sua dedizione: “È un ragazzo molto motivato, capace di dare il massimo nonostante l’infortunio recente”. Il turco orchestra il gioco con Barella, distribuendo passaggi precisi e controllando il ritmo contro la mediana juventina. Dopo due mesi di stop, Calhanoglu ritrova forma e infonde qualità al 3-5-2 nerazzurro. Manuel Akanji emerge come pedina chiave: “Un giocatore importante, di spessore internazionale e valore aggiunto per il gruppo”, dichiara Chivu, confermando il suo ruolo al centro della difesa accanto ad Acerbi e Bastoni. Akanji porta leadership e letture difensive, ideale per neutralizzare Vlahovic e le transizioni di Tudor. Il tecnico integra il svizzero con rapidità, sfruttando la sua esperienza in Champions. Yann Bisseck, invece, affronta critiche: Chivu lo difende, notando che “non ha avuto continuità per dimostrare il suo potenziale”. Bisseck parte dalla panchina, ma resta un’opzione per rotazioni. Queste scelte rafforzano l’equilibrio: Chivu privilegia pressing alto e varianti tattiche, adattandosi all’avversario. L’Inter respira fiducia, con i leader che spingono il gruppo al massimo.
Bisseck e la fiducia collettiva: mentalità per il derby
Yann Bisseck riceve parole incoraggianti da Chivu: “Le critiche arrivano perché non ha giocato con regolarità, ma ha qualità per incidere”. Il difensore, penalizzato da infortuni passati, compete con Akanji per il posto, ma Chivu opta per il nuovo arrivato nel Derby per maggiore solidità. Questa decisione riflette la gestione oculata del tecnico, che bilancia esperienza e gioventù. Sul piano generale, Chivu sottolinea l’orgoglio: “Mi affido alla motivazione dei giocatori, che vale più della tattica in un match come questo”. L’Inter prepara varianti per il 3-5-2, con Lautaro e Thuram in attacco a sfruttare spazi. Dopo la sconfitta iniziale, il coach vede crescita: “Accettiamo gli alti e bassi, rimbocchiamoci le maniche”.



