Inter, rivoluzione in difesa: Leoni nel mirino, Acerbi verso l’addio
L’Inter di Cristian Chivu si prepara a un cambio generazionale in difesa, con Giovanni Leoni, talento classe 2006 del Parma, come obiettivo primario. Dopo l’addio di Inzaghi e la finale di Champions persa a Monaco, Marotta e Ausilio puntano a ringiovanire la rosa, come richiesto da Oaktree. Leoni, valutato 40 milioni dai ducali, è considerato il profilo ideale per il futuro nerazzurro e della Nazionale. L’Inter è pronta a offrire 30 milioni, con bonus, per chiudere l’affare, ma il Parma resiste. Chivu, che ha già testato Leoni, lo vede come pilastro del 3-5-2. Per finanziare l’operazione, Francesco Acerbi, classe 1988, rischia il taglio: non più intoccabile, potrebbe lasciare spazio al giovane, con il contratto in scadenza nel 2026.
Sostenibilità economica
La strategia nerazzurra si concentra sulla sostenibilità economica. Le cessioni di Taremi, offerto a Fenerbahce e Fulham, e di Stankovic, vicino al Bruges per 10 milioni, potrebbero garantire il tesoretto necessario per Leoni. De Winter del Genoa è l’alternativa, ma il Parma insiste per una cifra più alta. La dirigenza valuta anche la posizione di De Vrij, il cui contratto può essere prolungato grazie a una clausola, mentre Bisseck è confermato e tolto dal mercato. L’Inter non vuole stravolgere la difesa, ma l’arrivo di Leoni rappresenterebbe un investimento a lungo termine. La concorrenza di Milan, Napoli e Juventus per il giovane centrale complica i piani, spingendo Marotta a cercare un’intesa rapida per evitare rilanci.
Chivu in vista del ritiro
Il caso Acerbi agita i tifosi: l’ex Lazio, reduce da un infortunio alla pubalgia, non è più centrale nel progetto di Chivu. Al Hilal ha mostrato interesse, ma senza conferme concrete, e una rescissione anticipata non è esclusa. L’Inter punta a liberare spazio salariale e di rosa per un difensore giovane e dinamico come Leoni, che ha impressionato per maturità e versatilità. La trattativa potrebbe sbloccarsi entro agosto, con i nerazzurri decisi a non farsi sfuggire il talento del Parma. Intanto, Chivu prepara il ritiro, con la difesa al centro delle sue attenzioni: l’obiettivo è costruire un reparto solido per competere in Serie A e in Europa, senza ripetere gli errori di Monaco.



