Bastoni resta all’Inter: “Niente Arabia, il mio futuro è nerazzurro”
Alessandro Bastoni, pilastro della difesa dell’Inter, ha chiuso le porte alle voci di un trasferimento in Arabia Saudita. Parlando da Los Angeles, dove i nerazzurri preparano il Mondiale per Club, il difensore ha dichiarato: “Resto qui, non vado da nessuna parte” rispondendo così anche alle critiche degli ultimi mesi. La delusione per la finale di Champions League persa a Monaco contro il PSG brucia ancora, ma Bastoni guarda avanti. “È stata una botta dura, ma il nostro lavoro ci obbliga a ripartire”, ha aggiunto, sottolineando la mentalità del gruppo. Con l’arrivo di Chivu in panchina, l’Inter punta a un nuovo ciclo, e il difensore è entusiasta del suo approccio umano.
In vista del Monterrey
Il Mondiale, con l’esordio contro il Monterrey, rappresenta una chance di riscatto. Bastoni, leader dello spogliatoio, incarna la voglia di rivincita dei nerazzurri.
La fedeltà di Bastoni è un segnale forte per l’Inter e i suoi tifosi. Nonostante le offerte allettanti dall’Arabia, il numero 95 ha ribadito il suo amore per i colori nerazzurri, come già fatto nel 2022, quando rifiutò club come Manchester City e Tottenham (). La sua centralità nel progetto di Oaktree è indiscussa: la proprietà vuole costruire intorno a giovani talenti come lui, senza disperdere i leader dello spogliatoio. La stagione appena conclusa, segnata dal ko in finale, ha lasciato cicatrici, ma Bastoni crede nel gruppo. “Abbiamo fatto cose positive, ora serve entusiasmo”, ha detto. Chivu, che lo conosce dai tempi della Primavera, lo considera fondamentale per il 3-5-2. Intanto, il mercato si muove: Bonny e Højlund sono obiettivi per l’attacco, ma la difesa resta il punto di forza.
Su Monaco: “Non ho ancora una spiegazione”
Il Mondiale per Club è l’occasione per l’Inter di mostrare carattere. Bastoni, elogiato per le sue prestazioni eroiche contro Barcellona e Bayern, guiderà la retroguardia contro avversari ostici come Urawa e River Plate. La sua capacità di impostare il gioco e la grinta in marcatura lo rendono insostituibile. Dopo Monaco, dove il PSG ha dominato, il difensore ha ammesso: “Non ho ancora una spiegazione per quella serata”. Tuttavia, il suo ottimismo è contagioso: “Siamo affamati, vogliamo fare meglio”. L’Inter si affida a lui per dare un segnale al mondo. Con Chivu che insiste sull’aspetto mentale, Bastoni è pronto a guidare i compagni verso un trofeo che manca da troppo tempo. I tifosi sognano, e lui non vuole deluderli.



