Andre Onana saluta l’Inter per volare in Premier League, alla corte del Manchester United. Il camerunense ha parlato della sua avventura nerazzurra, rivelando un po’ di tristezza per l’addio e non escludendo un possibile ritorno in futuro
Andre Onana saluta l’Inter dopo appena una stagione. Il camerunense, nella giornata di martedì, è partito dall’aeroporto di Caselle verso Manchester, dove effettuerà le visite mediche con lo United, per poi firmare il suo contratto con i Red Devils.
L’ormai ex portiere dell’Inter, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, ha parlato della sua avventura in nerazzurro, e dalle sue parole si percepisce un filo di tristezza.
Una parte del mio cuore è triste: lasciare l’Inter significa lasciare una famiglia, non una normale squadra. Ho capito che essere dell’Inter è un modo di stare al mondo, di vivere la vita. A Milano è nata una magia che è difficile da spiegare. Potrò girare il mondo, ma sarà difficile trovare tifosi così e una curva come quella dell’Inter.
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Si legge poi che un’eventuale permanenza sarebbe stata ben gradita dal portiere nerazzurro, che a Milano aveva trovato una vera e propria famiglia. Nonostante ciò, la volontà di misurarsi con un campionato di alto livello come la Premier League.
Tuttavia, il portiere classe ’96 conclude la sua intervista accennando a un possibile ritorno in nerazzurro in futuro. La vita di un calciatore è imprevedibile e nulla è da escludere.
Chissà, la vita è imprevedibile, magari un giorno tornerò anch’io… E se mai succederà, sono sicuro che le persone mi abbracceranno come adesso perché hanno imparato a conoscermi. Io, intanto, non smetterò di cantare quel coro che mi piace così tanto: “Per tutti quei chilometri che ho fatto per te, Internazionale devi vincere”.



