La situazione tra Cina e calcio non migliora anzi: il governo minaccia punizioni per i proprietari inadempienti. Zhang ora trema.
In queste ore concitate di mercato in cui Marcelo Brozovic è il protagonista di una telenovela che intreccia Inter, Al-Nassr e Barcellona, giungono notizie poco rassicuranti dalla Cina circa i proprietari di squadre europee, Zhang compreso. Come ha affermato il professore Simon Chadwick, docente di Geopolitica dell’Economia e dello Sport presso l’istituto internazionale SKEMA, dal governo cinese arrivano minacce di severe punizioni.
I proprietari di club impegnati in Europa hanno l’obbligo di rientrare dei loro investimenti senza perderci soldi. Altrimenti, il Presidente Xi Jinping dovrà adottare misure punitive per i soggetti inadempienti. Tale decisione proviene da delle direttive emanate dal Politburo del Partito Comunista Cinese di alcuni mesi fa che di fatto obbligano i propri cittadini che investono all’estero di staccarsi dallo sport, giudicato non più strategico.
La Cina minaccia i proprietari inadempienti, Zhang avvisato?
La situazione tra Cina e calcio non migliora anzi: il governo minaccia punizioni per i proprietari inadempienti. Zhang ora trema.
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Come afferma lo stesso Professor Chadwick, infatti, in Cina la situazione dei rapporti con lo sport è profondamente cambiata. Scrive sul suo account Twitter:
Il clima economico-politico è notevolmente cambiato dopo le acquisizioni dei club. Controlli sulla migrazione dei capitali, rallentamento post-Covid, controllo governativo più centralizzato, relazioni internazionali tese: la situazione non migliorerà. I proprietari dei club ora sono bloccati. Incapaci di ottenere denaro dalla Cina e di fronte alla possibilità di vendere beni in perdita, il governo cinese potrebbe imporre misure punitive se essi lo fanno. L’unica via da seguire è se le autorità di Pechino pensano che un club possa servire a uno scopo politico o economico.
Dunque, il governo centrale è stato molto chiaro. E’ necessario fare un passo indietro. Effettivamente nel resto d’Europa, tutti i proprietari cinesi sono in difficoltò oltre a Zhang. In Inghilterra il Southampton è stato ceduto lo scorso gennaio, il West Bromwich è sul punto di essere ceduto e il Reading ha grossi problemi economici, ergo passerà presto di mano.
Il governo cinese ferma i proprietari dei club esteri; cederà anche Zhang?
La situazione tra Cina e calcio non migliora anzi: il governo minaccia punizioni per i proprietari inadempienti. Zhang ora trema.
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Dunque, da Oriente non arrivano messaggi confortanti per la tifoseria nerazzurra. Nonostante nei giorni scorsi erano circolate foto di Jindong Zhang a vedere la finale di Champions League assieme ad alcuni dipendenti del gruppo Suning, le direttive del governo centrale non sono cambiate. Ora, questa esortazione a fare presto e bene le operazioni di rientro dei capitali allontana anche le intenzioni di Steven Zhang.
Il presidente Steven Zhang infatti, nonostante le minacce di punizioni da parte della Cina verso i proprietari inadempienti, vuole tentare un difficile rifinanziamento del debito con Oaktree Capital. Entro maggio 2024, infatti, Zhang dovrà restituire oltre 300 milioni di prestito (interessi compresi) al fondo californiano, pena l’escussione delle quote date in pegno del club.



