Sul sito dell’Inter sono stati pubblicati i dati riguardanti l’ultimo successo in Champions League contro lo Slavia Praga.
LAUTARO – “La serata di San Siro porta il sigillo indelebile del capitano nerazzurro. Lautaro Martinez ha firmato una doppietta che lo proietta nella storia. Il capitano è il primo giocatore dell’Inter capace di segnare in sette diverse edizioni della Coppa dei Campioni/Champions League, superando Julio Cruz fermo a sei. Un primato che lo colloca anche tra i grandi d’Europa: soltanto Haaland, Griezmann e Mbappé hanno avuto la stessa continuità realizzativa nelle ultime sette edizioni. Per l’argentino si tratta inoltre della terza marcatura multipla in carriera in Champions, dopo la tripletta al Monaco dello scorso gennaio e la doppietta – curiosamente sempre allo Slavia – del novembre 2019. Una conferma della sua capacità di incidere nei momenti decisivi“.
DUMFRIES – “Il gol del 2-0 porta la firma di Denzel Dumfries, ancora una volta protagonista in Europa. L’olandese ha raggiunto quota nove partecipazioni a gol in Champions League con la maglia dell’Inter, frutto di quattro reti e cinque assist. Dal suo arrivo a Milano, soltanto tre difensori hanno inciso di più nella competizione: Hakimi, Grimaldo e Cancelo. Un dato che racconta non solo la sua spinta costante sulla fascia, ma anche l’importanza tattica del suo apporto nelle serate europee“.
BASTONI – “In una serata dominata dall’attacco, non è mancata la firma di Alessandro Bastoni. Con un altro assist decisivo, in occasione del secondo gol di Lautaro, il numero 95 nerazzurro ha confermato la sua unicità: dal debutto in Champions League nel 2020/21 è il difensore centrale ad aver servito più passaggi vincenti, ben sei. Un dato che racconta la doppia dimensione del suo gioco, capace di unire solidità difensiva e visione offensiva. Bastoni continua a essere un punto di riferimento, non solo per la sicurezza che garantisce dietro, ma anche per la qualità con cui sa accendere la manovra nerazzurra nelle notti europee“.
CHIVU – “Cristian Chivu scrive una pagina importante della sua carriera da allenatore. Con il successo contro lo Slavia è diventato il quarto tecnico dell’Inter a vincere le prime due partite di Champions League, dopo Spalletti, Ranieri e Mancini. Una partenza perfetta per l’allenatore rumeno“.



